La tassa di soggiorno non sarà istituita per quest’anno. E’ la decisione assunta dal sindaco Lello Di Bari, assieme alla giunta comunale. “Avevamo annunciato, nel corso della conferenza stampa di fine anno, che avremmo introdotto la tassa di soggiorno per questo 2012 ” afferma il primo cittadino ” perà², dopo che l’Amministrazione comunale aveva incontrato gli albergatori, mentre ero impegnato a Roma per alcuni incontri istituzionali, ho personalmente incontrato, singolarmente, i numerosi albergatori locali che mi hanno segnalato un dato molto chiaro: hanno già venduto, nei mesi scorsi, almeno l’80 per cento dei pacchetti-vacanza per l’estate 2012. Questo ” sottolinea il sindaco Di Bari ” significa che i turisti hanno acquistato ad un dato costo senza, ovviamente, che fosse prevista quella quota in più relativa alla tassa di soggiorno che noi avremmo introdotto. Va da sè ” argomenta il primo cittadino ” che il balzello sarebbe ricaduto interamente sulle spalle degli stessi albergatori che, per atto di cortesia nei confronti dei loro clienti già sottoscrittori di pacchetti-vacanza, avrebbero responsabilmente pagato di tasca propria la tassa. Ho, pertanto, convocato l’intera giunta comunale convenendo, con tutti i miei assessori, che non possiamo assolutamente far gravare sugli albergatori la tassa di soggiorno ” puntualizza il sindaco Di Bari ” atteso che la categoria, per la quale tanto abbiamo fatto nel corso della passata e di questa Amministrazione, sta attraversando un periodo di difficoltà considerate le imposizioni fiscali emanate dal governo centrale e che peseranno notevolmente sull’intera economia nazionale. Il settore della ricezione turistica ” afferma il sindaco ” è uno degli elementi trainanti dell’economia locale, che assorbe un buon numero di occupati e crea notevole indotto, dunque, non possiamo, per quest’anno, istituire una tassa di soggiorno che avrebbe i caratteri della vessazione vera e propria per i nostri albergatori. Tuttavia, resto convinto ” sottolinea Di Bari ” che questa tassa, sebbene sia un’imposizione, puಠtrasformarsi in una risorsa da investire sul territorio; mi riferisco, in particolare, al fatto che quell’entrata venga destinata allo stesso comparto turistico, per migliorarne la competitività ed accrescerne le potenzialità di sviluppo. A questo scopo ” annuncia il sindaco Di Bari ” nei prossimi giorni incontrerಠgli operatori turistici per concordare, assieme, termini e misure affinchè la tassa di soggiorno sia istituita dal prossimo 2013, nel rispetto delle esigenze di tutti”.

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