Grande spirito di sacrificio e determinazione, componenti fondamentali per la vittoria contro l’Olimpica di coach Gesmundo Vince in rimonta il Basket Fasano, con un splendido quarto finale, a dieci punti di scarto, a metà tempo, arriva forte la reazione dei fasanesi che, privi di capitan Sibilio, out per infortunio durante una fase di gioco, trovano energie nervose e fisiche per battere, in volata, i cerignolani di coach Gesmundo. Saranno la tripla di Argento, la stoppata e tiri liberi di Masciulli ad avvicinare i locali, che non trovano più la via del canestro dal campo, e che realizzano, dopo essere stati avanti dal primo minuto del secondo quarto, il sorpasso con la tripla di De Meo sul 64-66, portando la gara sul 67-66. Bacchini, il migliore del Cerignola nell’ultima frazione, trova due liberi, ma dall’altra parte è Masciulli che segna e subisce il fallo. Libero segnato e per i viaggianti, con 16 secondi da giocare, è una lotteria dell’arco dei tre punti, ma prima Darby e poi Bacchini sbagliano. Nel finale resta il tempo solo per i due liberi di Argento, che aveva conquistato il rimbalzo. Prova di orgoglio e tenacia di tutti di fasanesi in campo, che raggiungono così Castellaneta e Ruvo a quota 18 punti.

Partita molto sentita quella giocata sul campo del tensostatico, con il Basket Fasano alla caccia di punti salvezza, dopo che negli anticipi di sabato Ruvo e Castellaneta avevano vinto le proprie
partite, e l’Olimpica Cerignola in cerca di punti per rinforzare la propria posizione nella corsa playoff.
Coach Vozza, coadiuvato da Benny Zurlo, manda in campo il quintetto con Marseglia in regia, Stomeo e De Meo sugli esterni, e la coppia Masciulli e Argento nel pitturato. Coach Gesmundo
risponde con Darby e Bacchini da piccoli e il terzetto di lunghi Teofilo, Barreiro e De Giorgio. Parte bene il Basket Fasano, con De Meo (20) in penetrazione e Marseglia con la tripla (15), ma
l’Olimpica Cerignola, che nei primi minuti si era presentata con scarse percentuali al tiro, comincia ad ingranare, prendendo le misure alla difesa fasanese. A metà quarto il punteggio è molto basso, con le difese che costringono a tiri molto complessi. Fasano ha l’ultimo possesso per chiudere, ma Vuovolo è lesto nel rubare palla a De Meo e colpire in contropiede.

Nella seconda frazione Marseglia con due triple cerca di arginare il gran momento di Darby, che dai blocchi esce per punire la difesa schierata fasanese. A metà tempo altra tegola per Fasano, con
capitan Sibilio subisce un infortunio al ginocchio sinistro, durante una normale fase di gioco e la squadra ne risente un po’, andando sotto nel punteggio e chiudendo il quarto con solo 8 punti
segnati, contro i 16 di Cerignola, con il canestro sulla sirena di Teofilo. 24-31 il punteggio all’intervallo lungo.

Alla ripresa è Yael Barrerio a fare la voce grssa, diventando il terminale offensivo della squadra dauna; per il Basket Fasano è Marseglia che mette due triple e cerca di contenere il distacco, che si
è portato in doppia cifra, in un clima teso, per via di alcune decisioni arbitrali che non contentano i fasanesi, penalizzati in attacco da qualche fallo di troppo non fischiato dalla coppia barese. I lunghi fasanesi, in sequenza Argento (8), Masciulli (14) e Di Mola (4) si fanno spazio sotto canestro, approfittando della rotazione imposta da Gesmundo, che dà un po di fiato a Barreiro, gravato anche di falli. Sul finale di quarto De Meo piazza la bomba che lascia 10 punti di scarto tra le due squadre, che all’ultimo intervallo fanno sul 42-52.

Nell’ultimo quarto, con Darby preso in consegna prima da Liaci e poi da Marseglia, per i cerignolani è Bacchini che mette a segno i punti che portano il massimo vantaggio per i viaggianti,
sul +13, 44-57. L’Olimpica ci crede, ma è a questo punto che il duo Vozza-Zurlo ordina di allungare la difesa e provare a recuperare lo scarto. Le triple di De Meo e Stomeo (5) danno il via alla
rimonta, che diventa concreta con i liberi di Masciulli, che prende due rimbalzi d’attacco fondamentali e la tripla dall’angolo di Argento, 59-64. Altamura illude i gialloblu, a cui replica
subito Marseglia da tre e poi ancora Masciulli dalla lunetta. Sul 64-66, De Meo si ritrova tra le mani la tripla che manda per la prima volta, dopo il primo quarto, avanti Fasano. Cerignola ormai in crisi nera con il canestro, guadagna due liberi con De Giorgio, ma l’ala cerignolana ne mette solo uno a segno, pareggiando i conti sul 67-67. Si passa subito all’azione di attacco, De Meo gioca per
Masciulli che sotto canestro riesce a segnare e a subire fallo. Tre punti vitali per i biancoazzurri di Vozza, che costringono Darby a provare il tiro della disperazione che per due volte si ferma sul
primo ferro. Si finisce con Argento che tira due liberi a gioco ormai terminato. Finisce 71 a 67 tra la gioia di giocatori e tifosi, che ci hanno creduto fino alla fine.

ASD BASKET FASANO – OLIMPICA CERIGNOLA 71-67
Parziali (16-15 8-16 18-21 29-15)
ASD Basket Fasano: Liaci 3, Sibilio 2, Stomeo 5, Argento 8, Di Mola 4, De Meo 20, Masciulli 14,
Di Bari ne, Marseglia 15, Monopoli ne. All.re B. Zurlo
Olimpica Cerignola: Colapietro 0, Barreiro 13, De Giorgio 5, Darby 16, Teofilo 7, Bacchini 12,
Okon ne, Altamura 7, Torlontano ne, Vuovolo 7. All.re G. Gesmundo
Arbitri: Soldano di Trani e Ferrari di Cellamare
Note: Out per cinque falli Liaci (F), Barreiro e Vuovolo (C), tecnico per De Meo (F)
Classifica del Campionato di Serie C “Silver” dopo la 27.ma giornata:
Nuova Pall. Nardò 48, Sunshine Vieste, Udas Cerignola 42, Diamond Foggia 40, BK A.
Manfredonia 38, Libertas Altamura, Adria Pall. Bari 28, Olimpica Cerignola, Juve Trani 26,
Cestistica Ostuni 24, Valentino Bk Castellaneta, BK Fasano, Virtus Ruvo di P. 18, Basket
Francavilla 14, Action Now Monopoli 10, New BK 99 Lecce, Invicta Brindisi 6

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