Prende il via nel pomeriggio di oggi, presso la Provincia di Brindisi, il corso di formazione “Aspetti giuridici e normativa di riferimento” sulla violenza contro le donne, organizzato dalla Provincia di Brindisi nell’ambito del progetto “LA.R.A.”, (Lavorare in Rete per l’Antiviolenza). Il corso, della durata di 30 ore, è rivolto agli operatori della rete: medici, infermieri, assistenti sociali, psicologi, forze dell’ordine e docenti degli istituti scolastici provinciali.

La prima lezione sarà tenuta dal giudice Michele Toriello, già sostituto procuratore della Repubblica a Crotone e attualmente in servizio presso il tribunale di Lecce. Il corpo docenti vanta anche la presenza di Maria Cristina Rizzo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Lecce, Nunzio Di Nunno, docente di Criminologia e Medicina sociale presso l’Università del Salento, e Rosalba Cotardo, vice questore aggiunto della Polizia di Stato in servizio quale dirigente del commissariato di Pubblica Sicurezza di Mesagne.

Il corso mira a creare una buona rete di servizi e a migliorare le prestazioni rese alle vittime di violenza. Inoltre obiettivo non secondario è di costruire un sistema di servizi e di interventi per il contrasto e la prevenzione della violenza ancor più efficace e efficiente.

La formazione può contribuire certamente a contrastare pregiudizi, atteggiamenti e comportamenti presenti nella società che fanno in modo che la violenza contro le donne e i minori continui a esistere. Purtroppo, nonostante il lavoro di sensibilizzazione fino ad ora svolto, le donne non sempre trovano il coraggio di denunciare la violenza subita. Molte, troppe ancora, sono coloro che non segnalano abusi e maltrattamenti, perché prevalgono la paura, la vergogna e la sensazione di impotenza. Anche per tale ragione questo fenomeno continua a rimanere in un limbo, difficile da conoscere e quantificare.

Il modulo partito oggi è il secondo previsto dal piano formativo “Violenza e stalking: metodi di intervento” curato da Programma Sviluppo che prevede altri cinque appuntamenti formativi per  gli operatori: il prossimo, previsto per settembre, è il modulo “Strumenti di prevenzione e di assistenza alle vittime di violenza”, l’altro, di 40 ore in programma per il mese di novembre, è intitolato “La violenza sessuale: gli stereotipi e la gestione del trauma per le vittime” e, infine, a dicembre è programmato il modulo “I nuovi aspetti per tutelare i minori che assistono a fenomeni di violenza”. Per il 2016, invece, gli operatori saranno impegnati nei moduli “La relazione di aiuto nei casi di stalking” e “Il lavoro di rete per la lotta alla violenza”.

“Formare gli operatori – ha commentato Fernanda Prete, Dirigente della Provincia e responsabile del progetto Lara – è fondamentale per essere capaci di offrire un sostegno efficace alle vittime e contribuire a rafforzare la rete quale luogo di confronto e crescita tra gli operatori”.

Con cortese richiesta di partecipazione pubblicazione.

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