Ricostruire attraverso le foto la storia dell’ex Asilo Ciaia. E’ questa l’iniziativa della cooperativa “Equo e non solo” che gestisce il Laboratorio Urbano di Fasano, ubicato proprio dove fino a qualche decennio fa svolgeva attività l’asilo comunale dedicato al patriota fasanese della Repubblica partenopea Ignazio Ciaia. Un luogo ricco di storia, costruito agli inizi del 1600 come convento dei Frati Minori Osservanti di cui oggi rimangono tracce nell’adiacente chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Antonio Abate, nei bellissimi affreschi del chiostro e soprattutto nei culti come quello alla Madonna Immacolata. Dopo la soppressione napoleonica degli ordini religiosi, il convento è stato abbandonato e successivamente convertito prima in carcere e poi in asilo comunale. Infine nel 2010 è stato trasformato in polo culturale e giovanile denominato “Laboratorio Urbano” e realizzato grazie al progetto “Bollenti Spiriti” della Regione Puglia con il co-finanziamento del Comune di Fasano. E proprio la cooperativa che gestisce questo bene pubblico, sta chiamando a raccolta tutti i fasanesi che hanno materiale fotografico che racconti la storia di questo posto, per ricostruirla e produrre un documento che possa conservarla nel tempo. Chiunque avesse materiale può inviarlo all’indirizzo segreteria@laboratoriourbanofasano.it oppure consegnarlo di persona presso la bottega Equo e Solidale in Via Fogazzaro. Il materiale sarà semplicemente duplicato e riconsegnato ai proprietari.

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