Food for Future, e tutte le professioni della ristorazione, il focus della XXV edizione: Domani si prosegue con lo chef Giorgio Marchesi (alle ore 10), e con il talent talk realizzato dalla Regione Puglia (ore 11,30).

In concomitanza con l’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Bari, la manifestazione “Campus Orienta! Il Salone dello Studente” organizzata da Class editori ha aperto oggi le porte della Fiera del Levante a migliaia di studenti medi-superiori in cerca di risposte per le loro scelte universitarie e professionali.
Circa 15.000 giovani e giovanissimi hanno visitato la manifestazione inaugurata stamattina nel principale polo fieristico del capoluogo pugliese, fra stand di università, accademie e istituzioni utili al loro futuro.

Giunto al quarto di secolo di presenza nella città di Bari, Campus Orienta ha avviato quest’anno la prima edizione di Food for Future, uno spazio di eventi, esposizioni e incontri tutto dedicato a uno dei maggiori asset dell’economia italiana: la buona tavola e tutto ciò che vi gira intorno, dalla coltivazione alla produzione industriale, dall’accoglienza eno-gastronomica al cooking.
Un settore destinato a creare decine di migliaia di posti di lavoro su larga scala nei prossimi anni: un ambito di accoglienza turistica per la Penisola italiana ma anche di esportazione grazie agli alimenti di prima qualità in cui il nostro Paese sta capitalizzando una vocazione millenaria.
Il Gambero Rosso è il partner d’eccezione di questa iniziativa, ma altrettanto protagoniste sono state l’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, così come gli istituti professionali che curano il primo step superiore dei futuri Carlo Cracco, Antonio Cannavacciuolo, Oscar Farinetti, Giorgio Marchesi in arte (culinaria) Giorgione.
L’ateneo di Pollenzo in particolare, presieduto dall’ideatore di Slow Food, Carlo Petrini, ha avviato da questo anno accademico il primo corso della classe di laurea in Scienze gastronomiche, che sino al 2017/2018 rappresentava ancora una sottodiramazione didattica di Tecnologie agrarie.

Al polo opposto del terziario avanzato, uno spazio importante è stato riservato alla robotica, altro settore dove si prevede un significativo incremento occupazionale nel prossimo futuro. I percorsi formativi in questo ambito sono stati illustrati da Comau, azienda di automazione e robotica rivolta alle scuole e che, grazie alla sua didattica, è in grado di rilasciare i patentini che certificano le capacità di utilizzo e di programmazione di robot industriali, un certificato riconosciuto anche a livello internazionale. Forse, in un non troppo lontano mondo di droni e macchine ipercognitive, una sorta di lasciapassare per il lavoro equiparabile a quello che Ielts e Toefl rappresentano oggi per la lingua inglese.

Ma non di sole “rivoluzioni epocali” vivrà il mondo del lavoro dei giovanissimi di oggi. Al Salone di Campus è andata in scena anche quella “rivoluzione conservatrice”, che è rappresentata dalle discipline matematiche, fisiche, chimiche, ingegneristiche e naturali. In due diversi convegni della mattinata, infatti, l’associazione Giovani Imprenditori di Confindustria Puglia ha illustrato ai teen-agers, ma anche ai loro insegnanti di scuola media superiore, quali potenzialità possono scaturire dalle cosiddette “scienze dure” nella ricerca di lavoro dei prossimi anni. E non solo per i maschi, in Italia maggiormente deputati a frequentare laboratori stipati di microscopi e provette, ma anche e soprattutto per le ragazze, nei paesi latini in genere più refrattarie – a causa di pregiudizi ormai ancestrali – a misurarsi con materie tecnologiche, informatiche e affini. “STEAMiamoci”, ma anche, “Dalla letteratura alla scienza” sono state le proposte dei giovani industriali.

Ma la matematica merita di essere chiamata in causa anche per valutare, nel complesso, questo 25° compleanno di Salone dello studente Campus Orienta Bari: un’edizione, questa del 2018, che si sta rivelando come una delle più frequentate di sempre, forse anche per la grande fame di lavoro che il nostro Paese, e in generale il mondo industrializzato e globalizzato, stanno attraversando. Di sicuro i 40 incontri con le maggiori università, scuole e istituzioni del territorio, insieme alle quasi 100 proposte formative illustrate da oggi a dopodomani, venerdì 14 dicembre, stanno contribuendo a fare di questa edizione una delle più attese di sempre.

Università degli studi di Bari, Università degli studi di Foggia, Università del Salento, Politecnico di Bari e Regione Puglia hanno fatto da padroni di casa, insieme alla casa editrice storicamente organizzatrice di Campus Orienta, e agli atenei provenienti da altre regioni, che hanno contribuito ad ampliare la proposta didattica generale ben oltre i confini regionali.
Nei prossimi giorni sono attesi altrettanti importanti incontri. A partire da quello di domani con il grande chef Giorgione (alle ore 10), e con il talent talk realizzato dalla Regione Puglia (ore 11,30), che in un format inedito e a misura di millennials cercherà di ribaltare i classici ruoli docente-discente, dando ai giovanissimi la possibilità di “interrogare” i loro possibili futuri professori sulle potenzialità formative che i corsi proposti da questi ultimi vanno offrendo. Con i ragazzi, dialogheranno docenti delle università di Bari (Scienze e tecnologie alimentari e Scienze e tecnologie agrarie), Foggia (Scienze gastronomiche) e Salento (Viticultura ed Enologia), e degli Istituti tecnici superiori in Turismo, Agroalimentare e Digital maker.

Fondamentali, per la scelta dei corsi di laurea, gli incontri con lo psicologo dell’orientamento Sergio Bettini e quelli con l’Aspic, Scuola superiore europea di counseling, per la scelta degli studi superiori.
Sul fronte lavoro quelli di Coca Cola, sulle competenze trasversali per trovare posto, e degli esperti di InTribe illustrano le caratteristiche delle professioni presumibilmente più richieste nei prossimi 5 anni. Mentre sulle esperienze utili tra studio e abilità il dipartimento Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri presenta domattina alle 10,30 le ultime evoluzioni del Servizio Civile Nazionale e Universale.

Per capire che cosa sia veramente il sistema di Campus Orienta, e ciò che realizza nell’ambito dell’orientamento agli studi e alle professioni, il modo migliore è quello di venirlo a visitare in prima persona. Anche se non più in età universitaria, come dimostrano anche i diversi genitori già lo fanno in supplenza, o in complementarietà con i loro figli. Come coloro che al Salone trovano spunti, barometri e indicatori su dove sta andando la società delle professioni italiane ed europea in uno snodo delicato dell’economia: ovvero in una congiuntura economica da troppo tempo complicata, di cui le attività del futuro e l’investimento nell’occupazione potrebbero essere i catalizzatori fondamentali per la ripresa.

Il Salone dello studente prosegue domani e venerdìì, dalle ore 9,30 alle ore 13 alla Fiera del Levante, Lungomare Starita 10, Cancello Edilizia. Ingresso gratuito. Per informazioni: www.salonedellostudente.it

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