Giovedì 5 aprile, alle ore 18, nella sala convegni dell’Utl (ai Portici delle Teresiane a Fasano), l’Università del Tempo Libero di Fasano presieduta da Palmina Cannone dedica un incontro, un “giovedì culturale” all’artista Ferdinando Schiavone. A relazionare sarà l’avv. Giovanni Quaranta.

Si tratta di un tributo a personaggi contemporanei o del passato che hanno dato o danno lustro alla città.
Ferdinando Schiavone è uno dei quattro pittori fasanesi dell’Ottocento che, insieme ai fratelli Beniamino e Tommaso Bianco, e Damaso Bianchi ha lasciato dei veri capolavori.

Si distinse come pittore e decoratore in numerosi palazzi gentilizi della città, tra cui le case di proprietà delle famiglie Colucci e Riccardi, oltre che in diverse chiese.
Merita una citazione la decorazione della cupola della chiesa di san Francesco da Paola, eseguita nel 1929, raffigurante le Beatitudini e gli Evangelisti con la loro iconografia tradizionale nei quattro pennacchi, come pure quella eseguita nella Chiesa Matrice con scene bibliche (Mosè che riceve le tavole da Dio, la venerazione dell’Arca dell’Alleanza nel Tempio) e storiche (la consegna delle chiavi a san Pietro da parte di Cristo, l’Istituzione del Sacramento dell’Eucarestia), sempre nei quattro pennacchi della navata centrale.

Nella Chiesa di Maria SS Assunta l’interno, ad aula unica, è ornato nelle pareti e nelle volte da motivi decorativi dipinti, eseguiti da Ferdinando Schiavone nel 1928, che culminano nella decorazione con angeli, putti e fiori nell’arco – diaframma tra navata e presbiterio e nella volta di quest’ultimo.

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