Si sono tenuti venerdì scorso 30 ottobre, presso il Comitato Locale Cri di Fasano, gli esami di fine corso delle aspiranti Infermiere Volontarie di Croce Rossa del Comitato Locale Cri fasanese.

Sono dodici le “crocerossine”, suddivise nei due anni di corso, che hanno brillantemente superato gli esami. Otto allieve hanno conseguito il passaggio dal primo al secondo anno di corso mentre altre quattro hanno completato il loro percorso formativo superando l’esame finale e conseguendo pertanto il relativo diploma di Infermiere Volontarie Cri.

Il corpo docenti e la Commissione esaminatrice, che ha valutato le aspiranti nuove crocerossine, era formata – per gli esami del primo anno – dal direttore del corso dott. Lucio Scianaro e dai medici Roberto Iachetti Amati, Domenico De Mattia, Alessandra Sparagna, Angela Palmisano e dell’Ispettrice delle Infermiere Volontarie del Comitato Locale Cri di Fasano Florinda Colucci. A costoro, per gli esami del secondo anno, si aggiungono anche il Rappresentante del Ministero della Sanità dott. Giuseppe Paolo Cappiello, l’Ispettrice Regionale delle Infermiere Volontarie Cri S.lla Ilaria Decimo ed i medici Gianni Mileti, Lorenzo Ammirabile, Orazio Rubino nonché il maresciallo Raffaele De Noia e Sorella Iolanda Martellotta. Presente, in seduta d’esame, anche il Presidente del Comitato Locale Cri di Fasano Cosimo Mancini.

Grazie al loro insegnamento, disponibilità ed esperienza hanno contribuito alla formazione delle neo diplomate. Da anni le Infermiere Volontarie in servizio a Fasano si distinguono per professionalità e preparazione al servizio delle esigenze della popolazione, in particolare delle fasce deboli. Soddisfatti anche il Presidente del Comitato Locale Cri Cosimo Mancini e l’Ispettrice del gruppo fasanese che augurano alle nuove “sorelle” di poter incarnare al meglio lo spirito dei “7 principi” che sono alla base dell’organizzazione della Croce Rossa.

Le neo quattro “sorelle” (Laura Ditano, Simona Laneve, Caterina Marangi e Maria Micoli) saranno ora immatricolate e indosseranno la “Croce Rossa” sul petto e i gradi militari in quanto ausiliarie delle forze armate. Le Infermiere Volontarie oltre a portare aiuto e conforto in caso di guerra, di emergenze sia nazionali che internazionali, sono da sempre impiegate anche in missioni umanitarie in Italia e all’estero.

Le “Crocerossine” conseguono un diploma dopo un corso teorico-pratico della durata di due anni e prestano la loro opera negli ospedali militari, in quelli civili, nelle postazioni di pronto soccorso, negli ambulatori, nei centri di assistenza e in qualsiasi posto sia necessario la loro presenza. Le Infermiere Volontarie sono oggi presenti in ogni settore della vita civile in cui la loro presenza sia richiesta, fanno parte di diritto del personale mobilitabile della Protezione Civile e delle Forze Armate.

Le attività del Corpo spaziano in tutti i settori della vita sociale in cui la loro opera sia richiesta e necessaria. Si sono attivate in tutti i disastri che hanno colpito il Paese negli ultimi decenni e dal 1982 partecipano a tutte le missioni di pace al fianco delle Forze Armate e della Croce Rossa.

Leave a Comment

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.