Infopoint turistici a Savelletri e a Torre Canne ammessi a finanziamento. “Siamo risultati primi in graduatoria”, annuncia entusiastico l’assessore De Leonardis. Costo dell’opera 100mila euro.

stato accolto integralmente, dalla Regione Puglia, il progetto presentato a febbraio scorso dal Comune di Fasano per accedere al finanziamento relativo alla realizzazione di due Infopoint turistici da allocare a Savelletri, il primo, ed a Torre Canne, il secondo. Il costo complessivo dell’intervento è pari a 103mila euro, di cui 88.030,48 come finanziamento accordato, ed i restanti 14.969,52 euro come cofinanziamento da parte del Comune (quest’ultima somma rappresenta sostanzialmente l’Iva che deve necessariamente, in questo caso, essere a carico dell’Ente locale).

L’intervento rientra nel filone dell’adesione al Gruppo di azione costiera (Gac) “Mare degli Ulivi” di cui fa parte il Comune di Fasano assieme ai Comuni di Mola di Bari, Monopoli e Polignano a Mare. «Siamo risultati primi in graduatoria, rispetto agli altri Comuni e, soprattutto, il nostro progetto è stato accolto integralmente, senza alcuno stralcio né rispetto al tipo di intervento, né rispetto alla somma di finanziamento da noi richiesta – annuncia entusiasticamente Renzo De Leonardis, assessore comunale alle Attività produttive che, del Gac, è componente del Consiglio d’amministrazione in rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Fasano -; colgo l’occasione per ringraziare tutta la struttura comunale dell’Ufficio Politiche comunitarie per l’ottimo lavoro progettuale svolto, sotto il mio personale impulso. Doteremo le due località turistiche marinare di punti informativi – sottolinea l’assessore De Leonardis – sulla cultura della pesca e su tutte quelle informazioni turistiche, culturali, storiche ed ambientali riguardanti il nostro territorio; si tratterà di strutture aperte tutto l’anno e destinate ad accogliere turisti e vacanzieri desiderosi di conoscere di più su Fasano e sulla nostra attività storicamente tradizionale come la pesca».

Il punto informativo a Savelletri verrà allocato in un immobile di proprietà comunale e confiscato alla mafia tempo addietro: si tratta di un locale ubicato in via Nazario Sauro (ex via del Porto); mentre a Torre Canne l’Infopoint verrà ospitato all’interno del “Faro”, in una porzione del vecchio immobile che sarà completamente ristrutturato. «La scelta di allocare l’Infopoint all’interno del “Faro” non è assolutamente casuale – spiega il sindaco Lello Di Bari – tenuto conto che proprio abbiamo consegnato il cantiere dell’intero lotto “A”, nel quale rientra proprio l’antico “Faro”,  alla ditta “Cosvim Società Cooperativa (capogruppo) – Ferrara Vito (mandante)”, vincitrice dell’appalto, che eseguirà i lavori previsti di riqualificazione dell’intera area, nell’ambito della Rigenerazione Urbana. Si tratta di un progetto di estrema importanza – sottolinea il sindaco – sia nella direzione di ridare decoro alla parte centrale, cuore pulsante, di Torre Canne, sia per la promozione a fini turistici della più vasta località balneare di Fasano. L’Infopoint rappresenterà una sorta di valore aggiunto – afferma Di Bari – all’offerta di per sé stessa interessante costituita dalla realizzazione all’interno del “Faro” del cosiddetto Museo del mare».

Toccherà al Comune di Fasano predisporre nelle prossime settimane tutti gli atti per bandire la gara d’appalto volta alla realizzazione dei due Infopoint: l’unico vincolo previsto dal bando al quale il Comune ha partecipato per l’accesso ai fondi è quello di non cambiare destinazione ai due immobili individuati, per almeno cinque anni. Il che significherà che in via Nazario Sauro, a Savelletri, e in una porzione dell’immobile del “Faro”, a Torre Canne, gli Infopoint rimarranno aperti almeno fino al 2020.

Leave a Comment

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.