A riprova della necessità di preservare il Minareto dai continui atti vandalici e di spoliazione, giovedì scorso, 27 settembre, l’Associazione Pro Selva ha provveduto a sporgere denuncia ai Carabinieri di Fasano nei confronti di una persona sorpresa in pieno pomeriggio nel giardino del Minareto intento a trafugare i diffusori dell’impianto di irrigazione. L’uomo, che alla vista di alcuni componenti del direttivo recatisi sul luogo per far conoscere il Minareto ad un operatore turistico, aveva già smontato una quindici di diffusori. Chiaramente si tratta di un danno esiguo, ma che testimonia la necessità di recuperare il bene e restituirlo a pieno alla fruizione della comunità, magari come contenitore culturale. Il censimento del Fai è una preziosa occasione in questo senso. L’Associazione Pro Selva, affidataria del bene, sta provvedendo a diffondere una serie di cartoline con le quali si sollecitano i cittadini a votare il Minareto come luogo del cuore nel censimento del FAI per poter accedere ad una possibile linea di recupero della villa. Inoltre l’Ass. Pro Selva si sta attivando perchè entri quanto prima in funzione un impianto di video sorveglianza collegato ad un istituto privato di vigilanza affinchè gli episodi di vandalismo e di spoliazione possano fermarsi una volta per tutte.

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