Sono in corso e stanno per concludersi i lavori di rimozione della recinzione in ferro che delimita il perimetro della villa comunale, nonché parco della Rimembranza, di Fasano; «un intervento da potersi definire storico per la città – afferma Donato Ammirabile, assessore ai Lavori pubblici -; da tempo immemore la robusta ringhiera, intervallata da quattro grossi cancelli, non consente l’ingresso nella villa in molte ore della giornata, giacché i cancelli rimangono chiusi. Peraltro, da quando è scaduto l’appalto con una cooperativa sociale che ne gestiva l’apertura e la chiusura, la situazione era diventata davvero insostenibile per chi si ritrovava a non poter fruire di una passeggiata tra i vialetti della villa. Siamo, quindi, partiti dall’idea – chiarisce Ammirabile – di definire un nuovo modo di cominciare a impostare a Fasano il discorso sulla fruizione degli spazi pubblici; una concezione di spazio sociale, nel quale le persone di ogni età possano interagire liberamente, deve poter essere applicata alla nostra villa comunale; da qui, la decisione di eliminare l’intera recinzione in ferro. La villa comunale è un polmone verde simbolo anche della nostra memoria collettiva – sottolinea Ammirabile – considerata la presenza del monumento ai Caduti di tutte le guerre che omaggia i militari fasanesi morti ammazzati per la libertà d’Italia ed è, dunque, uno spazio che potrei definire educativo per i nostri figli e per i giovani delle future generazioni, affinché non dimentichino i sacrifici di cittadini fasanesi vissuti prima di loro; anche per questo – afferma Ammirabile – è giusto che la villa diventi spazio fruibile liberamente». La ditta che si sta occupando della rimozione della ringhiera è la “Ferrara Vito” di Fasano, che gestisce l’appalto dei lavori di manutenzione straordinaria delle strade e degli spiazzi comunali. «L’intervento sarà a costo zero per il Comune – sottolinea il sindaco Lello Di Bari – giacché, come ho annunciato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, siamo riusciti a raggiungere un accordo con l’impresa: parte della recinzione rimarrà di proprietà dell’Amministrazione comunale, in particolare il tratto che va dal cancello di via Collodi al cancello di via Unità d’Italia, mentre la restante parte andrà alla ditta esecutrice dei lavori. Vi è da dire – afferma il sindaco Di Bari – che proprio nell’ottica di allargare e migliorare la fruibilità della villa comunale, sarà ampliata la pubblica illuminazione interna con l’installazione di 15 corpi illuminanti bassi, tipo da giardino, in modo che il parco possa ritrovarsi ad essere vissuto meglio nelle ore serali. In ogni caso – chiarisce il sindaco – già ieri sono cominciati i lavori di rimozione della siepe ed è stato rimosso anche il vecchio albero caduto nei giorni scorsi. Non appena termineranno tutti gli interventi, organizzeremo una manifestazione pubblica – annuncia Di Bari – per inaugurare il nuovo corso della nostra antica villa comunale, spazio di tutti che diventerà, finalmente, fruibile liberamente».

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