Il Consiglio di Stato con un dispositivo depositato in segreteria lunedì 14 dicembre scorso ha respinto l’appello presentato dall'”Impresa Magazzile Rocco“ di Massafra col quale chiedeva di riformare la sentenza del Tar di Lecce (terza sezione) del 15 maggio scorso che bocciava il ricorso della stessa società tarantina avverso la delibera di giunta del febbraio 2007 che revocava tutti gli atti di gara concernenti l’appalto e l’aggiudicazione provvisoria (proprio alla “Magazzile”) dei lavori di ampliamento dei cimiteri di Fasano e della frazione di Pezze di Greco. Peraltro, la “Magazzile”, nel ricorso al Tar chiedeva oltre alla sospensiva degli atti comunali anche un risarcimento danni pari a tre milioni di euro. Il Comune, difeso da Ottavio Carparelli (capo dell’Avvocatura comunale) e dall’avvocato Pier Luigi Portaluri, ha chiarito nei dettagli la vicenda con articolate memorie difensive ed il Consiglio di Stato ha, quindi, rigettato l’appello della società massafrese condannandola, peraltro, alla rifusione in favore del Comune di Fasano di spese, onorari e competenze relative al giudizio in questione, quantificati in 5mila euro oltre ad altri oneri accessori “Sono estremamente soddisfatto del positivo esito del giudizio ” afferma il sindaco Lello Di Bari che mi consente, assieme all’intera giunta comunale, di riprendere quanto prima tutto il discorso relativo all’ampliamento dei cimiteri di Fasano e di Pezze di Greco. Un discorso che dev’essere affrontato al più presto, stante la necessità di dotare i due camposanti di nuovi lotti per l’edificazione di tombe e cappelle. Nelle prossime settimane vaglieremo il da farsi ” annuncia il sindaco ” promuovendo incontri specifici con le confraternite, con le società operaie e con la città . L’ipotesi, attualmente ancora in fase embrionale che potremo sottoporre alle parti, è quella di attuare l’ampliamento per stralci ” spiega Di Bari attraverso la vendita di singoli lotti sui quali il privato potrà costruirsi per proprio conto tombe o cappelle ma, ripeto, è solo un’ipotesi, giacchè assieme, Amministrazione comunale, sodalizi interessati e cittadini, decideremo la strada migliore da percorrere in direzione dell’ampliamento dei due cimiteri in questione. Occorre far presto ” sottolinea Di Bari ” anche perchè ci sono cittadini in lista d’attesa per l’ottenimento di un lotto addirittura dal 1972“.

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