Una lite si è trasformata in tragedia nella notte tra venerdì e sabato 18 aprile a Torre Canne. La vittima è un 40enne originario di Brindisi ucciso all’interno di una villetta sulla strada provinciale 90 dove stava scontando una pena ai domiciliari per reati di spaccio.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, un diverbio tra la vittima e un conoscente, un coetaneo brindisino, è degenerato rapidamente in una colluttazione fisica. Il presunto aggressore avrebbe colpito ripetutamente la vittima con un oggetto contundente, identificato probabilmente in un cacciavite. La vittima sarebbe deceduta sul colpo a causa delle gravi ferite riportate in diverse parti del corpo.

È stato lo stesso reo a chiamare il 112 subito dopo la lite, confessando l’accaduto alla Centrale Operativa. I militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto, hanno bloccato l’uomo e isolato la scena del crimine per consentire i rilievi tecnici del Nucleo Investigativo.

Gli inquirenti sono ora al lavoro per chiarire il movente che ha scatenato l’omicidio.

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