Ha preso il suo avvio ieri sera, sabato 10 ottobre, al Teatro Sociale, la XVII edizione del Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”, organizzato dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini” di Fasano, diretto da Mimmo Capozzi.
Ad aprire il nuovo cartellone è stato uno spettacolo fuori concorso, presentato dalla Compagnia “Tarando” di Napoli: Dove eravamo rimasti, opera scritta e diretta da Pino Beato, liberamente tratta da un libro di Alessandra Camassa.
Una riflessione profonda affidata al potere del palcoscenico: i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino si ritrovano in un aldilà non definito, a chiacchierare come colleghi ma soprattutto da vecchi amici fraterni. Nei loro discorsi ci sono l’impegno congiunto contro la mafia, l’ostinazione nel volere portare avanti la ricerca della verità, le idee di giustizia e la volontà ferrea di servire lo Stato; ma ci sono anche la nostalgia per una famiglia perduta, per gli affetti abbandonati dopo la morte, per l’odore dei fascicoli, delle indagini lasciate in sospeso, dell’inchiostro che fissava su carta i risultati di tormentate ricerche. I due uomini, definiti nell’ideologia comune “eroi”, si presentano al pubblico semplicemente come uomini, persino con il piacere del gioco delle carte e l’ironia del mettere in scena processi e interrogatori, replicando però l’importanza di continuare a parlare di mafia, ovunque. E il teatro rappresenta certamente uno dei luoghi privilegiati per proseguire ininterrottamente una riflessione sulla memoria e sull’eredità civile che i due magistrati ci hanno lasciato. Eccezionali sul palco gli attori Ciro Scherma, Pino Beato e Selenia Scognamiglio.
Il concorso prenderà il via sabato 17 ottobre, alle ore 21.00, con lo spettacolo La Regola dei Terzi di Marco De Simone della “Compagnia dell’Eclissi” di Salerno, con Enzo Tota e Marco De Simone e la regia di Marcello Andria.
per RD Notizie Angelica Sicilia
