Basta solo aprire gli occhi e vedere più avanti delle nostre paure per accorgerci quanto di bello la vita ci dà.

1° MEMORIAL GIOVANNI CUSTODERO
Questo il Programma della giornata
ore 9.00 – Torneo baby, Padel e Tennis.
ore 10.00 Convegno: “LO SFORZO DI NON ARRENDERSI!” nella sede interna della struttura, in collaborazione con il Comitato Italiano Paraolimpico Puglia, Saluti dell’ Asd Giovanni Custodero, Saluti Istituzionali Saluti Comitato Italiano Paraolimpico – CR Puglia.
INTERVERRANNO:
Pinto Giuseppe, presidente del Comitato Paraolimpico CR Puglia “II CIP: Chi siamo? Scopi e funzioni”
dott. Francesco Manfredi, medico paraolimpico, fisiatra e ortopedico “Dalla riabilitazione all’attività motoria e sportiva . Le disabilità congenite e le disabilità acquisite”
Romito Giovanni, presidente “HBARI2003” “Lo sport : un’esperienza di vita”
Fabiola Spalluto, campionessa italiana parapowerlifting “Guarda l’Invisibile, credi nell’Incredibile, raggiungi l’impossibile”
Andrea Lomascolo “La mia nuova vita”
Vito De Francesco “Una goccia di Mare”
Mariana Custodero, vicepresidente dell’ Asd Giovanni Custodero “L’energia del Suo sorriso”

ore 10.00 – Animazione per bambini a cura di varie associazioni.
ore 12.30 – Premiazione del Torneo Baby con angolo caffè e aperitivi.
ore 16.00 – Torneo calcio adulti
ore 17.00 – Animazione bimbi o cura di varie associazioni
ore 18.00 – Esibizione artisti di strada
ore 19.00 – Presentazione e intervista ospite d ‘onore
ore 19.30 – Premiazione dei tornei di Calcio, Padel e Tennis
ore 20.00 – Riconoscimento del Premio Speciale Giovanni Custodero

Giovanni è un ragazzo come tanti, che nel 2015 all’età di 23 anni inizia ad avvertire un gonfiore alla caviglia sinistra, mentre giocava in qualità di portiere nella squadra di calcio a 5 della sua città.
Dopo diversi mesi, gli viene consigliato di recarsi a Firenze e a marzo 2016 viene a conoscenza della dura realtà: è stato colpito da una rara forma di sarcoma osseo in stadio avanzato.
Chiunque sarebbe crollato, ma lui no.
Lui decide di amputare l’arto fin sotto il ginocchio, se questo significa poter continuare a vivere, e di lì inizia a godersi ogni momento con la sua famiglia, la fidanzata e gli amici.

Con l’aiuto del suo amico Luigi realizzano delle magliette con l’immagine dell’elmo, convinto che ognuno di noi abbia all’interno di sé la forza e la capacità di affrontare qualunque ostacolo si incontri nella vita. Questo
messaggio viene condiviso sui social da tutti, diventa l’esempio di grandi e piccoli ed un punto di riferimento per chi sta combattendo la sua stessa battaglia.

Nel corso di questi anni le sfide sono state tante: in seguito all’amputazione si trova ad affrontare altri 5 interventi, seguiti da cicli di radioterapia e chemioterapia, ma lui non smette mai di sorridere.
Vive col sorriso perché pensa che la sua vita sarebbe finita con la prima diagnosi, ma da quel giorno ogni alba è per lui un regalo dal valore inestimabile.
Durante i 4 anni di malattia infatti, ha sempre sostenuto anche chi aveva bisogno del suo aiuto attraverso i social, utilizzandoli come una sorta di diario, dando forza e coraggio a chi non ne aveva.

Così, prima di scegliere di entrare in sedazione assistita, Giovanni ha chiesto ai suoi cari di portare avanti i suoi progetti, di continuare a fare quello che già lui aveva cominciato.
Tra questi, c’era anche il desiderio di creare un’associazione a suo nome.
Il 12 gennaio ci lascia, ma solo fisicamente, perché il suo messaggio e i suoi valori proseguono ancora oggi, grazie alla creazione di un’associazione sportiva dilettantistica “Giovanni Custodero – Il guerriero sorridente”.

Il suo primo desiderio, un’associazione che potesse e possa perseguire i suoi obiettivi e i suoi valori, che ha trasmesso negli anni con la forza e il sorriso di un guerriero. Giovanni ha insegnato molto, ha insegnato a trasformare il dolore in forza e amore verso gli altri, ha insegnato che fiducia, collaborazione, rispetto, amore, altruismo e determinazione sono i veri valori della vita. E sulla base di questo che ora l’associazione andrà avanti, determinata a proseguire sulla rotta degli insegnamenti lasciati dal nostro “GUERRIERO SORRIDENTE”.

Lascia un commento

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza sul nostro sito web. Clicca su Accetto per non visualizzare più questo avviso.