Dal 19 al 27 ottobre sette giornate con  oltre 12  incontri su temi di grande attualità con prestigiosi relatori

Il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, ha presentato in conferenza stampa il programma della seconda edizione del Festival della Scienza  che si svolgerà a Fasano dal 19 al 27 settembre, incentrato sul rapporto tra Scienza e Politica.

Sono sette le giornate in cui si articola la manifestazione il cui titolo “Un grande balzo per l’umanità”, riprendendo la celebre frase di Neil Armstrong quando pose il piede sulla luna, sta ad indicare come i progressi della scienza si traducono in eventi capaci di migliorare e talvolta rivoluzionare la vita dell’uomo.
Il sindaco Zaccaria  ha ricordato che il Festival della Scienza, manifestazione di questo genere unica nel Meridione d’Italia,  rientra in un progetto triennale finanziato dalla Regione Puglia che vede il Politecnico di Bari main partner e l’ENI, sponsor. La rassegna  quest’anno tratterà argomenti di attualità senza tralasciare ricorrenze importati, come lo sbarco dell’uomo sulla luna cinquant’anni fa, spaziando tra argomenti nuovi quali la Space Economy, riprendendo  temi già affrontati come l’infezione da Xylella per esaminarne gli sviluppi. Gli argomenti saranno trattati da esponenti del mondo scientifico ed accademico di primo piano come l’astronauta Umberto Guidoni, la senatrice a vita, Elena Cattaneo, Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte Costituzionale, Francesco Cupertino, rettore del Politecnico di Bari e tanti altri.
Nel programma del Festival della Scienza, ha ricordato il sindaco, quest’anno si sono voluti inserire diversi spettacoli e letture sceniche per veicolare il messaggio scientifico attraverso il linguaggio teatrale, per coinvolgere cittadini e giovani. Il festival porterà in città numerosi ospiti e accompagnatori offrendo appuntamenti di qualità che favoriscono la destagionalizzazione e l’allungamento della stagione turistica sul territorio.
Il sindaco, infine, ha auspicato ampia partecipazione di pubblico alla manifestazione che rappresenta pure occasione per arricchire il bagaglio di conoscenze, approfondendo tematiche di grande attualità.

Questo il programma dettagliato del festival della Scienza – Fasano 2019:
Sabato 19 Teatro Sociale
Ore 18,00            Inaugurazione – Saluto delle autorità
Ore 18,30            Elogio del Maestro: per una democrazia della conoscenza
Elena Cattaneo e Gustavo Zagrebelsky  |  Introduce e coordina Fabiano Amati.
Nella trama che intreccia il pensiero e la ricerca scientifica con l’azione e il fare della Politica si legge in controluce una domanda di senso e un quesito tipicamente filosofico: se l’azione giusta presupponga la conoscenza della giustizia ovvero se non ci sia, “ex post”, vera conoscenza se non a seguito dell’esperienza. La contemporaneità sembra imporre il passo di un’epoca attivistica e anti intellettualistica, dove le cose si fanno perché sono possibili e quindi eticamente lecite: una posa e un’epoca che dovrebbero giovarsi, invece, della figura del Maestro, così che rinasca una domanda di senso e un’esigenza di ethos.

Ore 21,00            “Il desiderio di conoscere”
Spettacolo teatrale con Francesca Fava, Regia di Graziano Piazza
Il Premio Nobel del 1983 a Barbara McClintock riconoscerà, infine, lo straordinario lavoro di ricerca di un’altrettanto straordinaria ricercatrice. Che però dovette aggirare il divieto alle donne, nei primi anni ‘20 del Novecento, di iscriversi ai corsi di genetica e, più tardi, negli anni ‘50 di difendere il valore dei suoi lavori messi in dubbio semplicemente perché prodotti da una ricercatrice di sesso non maschile. Troppo rivoluzionari i suoi risultati, troppo donna per esser presa in seria considerazione. Ma il desiderio di conoscere era ancora più grande.
                                               

Domenica 20 Palazzo di Città
Ore 11,00            Non nel mio giardino, non nel mio corpo. Xylella, OGM e altri Nimby
Con Roberto Defez, Vittorio Filì e Pierfederico La Notte
Introduce Gianni Petruzzi | coordina Francesco Gioffredi
Ad un anno di distanza, il Festival torna sull’attualità dell’epidemia di Xylella in un momento decisivo per il contrasto ad una delle minacce più concrete al simbolo stesso della Regione Puglia: l’ulivo; e discute anche delle ansie provocate dalle nuove tecnologie, dagli ogm al crispr-cas9, tra le altre. Un ritorno “sul campo e nel corpo”, in senso metaforico e fattuale, così da comprendere come la prova scientifica possa venire in aiuto alla decisione politica.

Ore 18,00            Ricordando Lise Meitner
Lettura scenica con Francesca Fava, Graziano Piazza e Edoardo Siravo
Basato sulla vita e le ricerche di Lise Meitner, fisica tedesca, ebrea, collaboratrice di Otto Hahn e le cui scoperte fruttarono il Nobel al suo maestro: non a Lise, donna e ebrea nella Germania di Hitler. La “madre della bomba atomica”, come venne soprannominata, “la scienziata-fisica che non perse mai la sua umanità”, com’è scritto sulla sua tomba.

Ore 19,30            “Il Dio della logica”, sulla vita e i teoremi di Kurt Godel
Con Gabriele Lolli e Piergiorgio Odifreddi  |  Introduce e coordina Pino Donghi
Nel 1930 Kurt Godel ha sganciato una bomba sulla matematica i cui effetti si sono riverberati sull’intera cultura e la cui ricaduta si è prolungata nel tempo. Quello che è stato definito “il Dio della logica” è stato effettivamente un gigante del ‘900 e uno tra i massimi pensatori di ogni epoca. Nonché un uomo schivo, ipocondriaco e paranoico, ma anche il quotidiano e preferito compagno di Albert Einstein per le passeggiate nel campus di Princeton.

Venerdì 25 Auditorium Liceo L. da Vinci
Ore 11,00            “Un piccolo passo per un uomo, un grande balzo per l’umanità”: cinquant’anni fa la Luna.
Con Umberto Guidoni | Introduce e coordina Anna Puricella
A cinquant’anni dal primo uomo sulla Luna, il ricordo di un’impresa simbolo della tensione evolutiva per la scoperta di homo sapiens, del fascino della ricerca, della capacità tecnica e del fascino delle imprese ardite: quelle “sfide difficili”, come le ricordava John F. Kennedy, che segnano un’epoca e confermano le migliori capacità di una società e della Politica.  

Sabato 26 11.00 e 18.00 Palazzo di Città – 21.00 Teatro Sociale
Ore 11,00            Luna nuova o Luna rossa? La corsa allo spazio all’epoca della guerra fredda
Con Gianfranco Bangone e Massimo Capaccioli | Introduce e coordina Francesco Strippoli
I cinquant’anni dalla Luna di Apollo 11 ci permettono anche di ricordare che, sulla corsa allo spazio e sul primato nelle imprese missilistiche, si è giocata una delle partite più significative della guerra fredda. Com’è stato possibile che l’URSS, dopo aver bruciato sul tempo gli Stati Uniti in quasi tutte le tappe, a partire dallo Sputnik 1 e dal primo volo orbitale di Jurij Gagarin, sotto la guida di Sergej Korolev, abbia poi perso la gara del primo uomo sul nostro satellite?

Ore 18,00            La società della pseudoscienza: come orientarsi tra buone e cattive spiegazioni.
Con Barbara Gallavotti, Armando Massarenti e Giuseppe Tipaldo – Introduce e coordina Massimiliano Scagliarini
Dal caso Bonifacio, al metodo Di Bella al più recente scandalo del metodo Stamina, una parte dell’opinione pubblica italiana, non senza la responsabilità di media e opinion leader, continua a subire il fascino delle spiegazioni pseudoscientifiche. Come difendersi dalle cattive spiegazioni come dalle grandi epidemie?

Ore 21,00            “Le parole di Rita”
Spettacolo teatrale con Margherita Di Rauso, Regia di Valeria Patera
Basato sulla corrispondenza privata di Rita Levi Montalcini, principalmente indirizzata all’amata sorella Paola (Cantico di una vita, Cortina Editore), il ritratto di una delle scienziate più influenti del ‘900 e una delle donne più attive nel difendere i diritti di chi, per il solo fatto di non essere maschio, non poteva ambire al lavoro di ricerca e, per essere ebrea, non poteva più frequentare scuola e università.
 

Domenica 27 11.00  Palazzo di Città  – 21.00 Teatro Sociale Ore 11,00            Verso l’infinito e oltre: la“space Economy”, e il futuro sub-orbitale decollano dalla Puglia
Con Francesco Cupertino e Luca del Monte
Con Clelia Iacomino e Andrea Sommariva, in skype-conference da Washington – Introduce e coordina Massimo Bianco
Il tema dell’impatto socio-economico delle attività spaziali é un argomento centrale del dibattito sulla cosiddetta New Space Economy. Nel complesso rapporto tra scienza, società e politica risulta rilevante condividere la consapevolezza del contributo che lo spazio e le sue tecnologie danno alla qualità della nostra vita. Dalle comunicazioni alle osservazioni della Terra le tecnologie dello spazio consentono di offrire un’ampia varietà di servizi ai cittadini come alle imprese e alle istituzioni pubbliche, migliorando l’efficienza nell’uso delle risorse e la sicurezza delle persone.

Ore 21,00            “Il sistema periodico”
Regia e lettura teatrale di Massimo Popolizio
Basato su “Il sistema periodico” di Primo Levi, una lettura teatrale di uno dei testi che meglio compendia l’avventura umana di un uomo che voleva essere principalmente un chimico: questa era la sua passione, quello era il suo furore. Il sistema inumano del nazismo costrinse Primo Levi a chiedersi se quella fosse umanità, consegnandolo ad una fama di cui avrebbe volentieri fatto a meno. Per la sua passione, i suoi interessi, per l’uomo che voleva essere e che sarebbe stato, sarebbe bastata la chimica.

Programma per le scuole 11,00 – Auditorium Liceo L. da Vinci
Lunedì 21            La Scienza, la Medicina, l’Astronomia nel Mondo Antico
Con Antonella Prenner | Introduce e coordina Pino Donghi
Cosa ci insegna lo studio dell’antichità quando ripensiamo alle categorie che innervano gli albori della ricerca scientifica? Quali fondamentali riflessioni alla base degli studi di medicina e di astronomia? Dall’autrice della biografia romanzata di Cicerone, una cavalcata sui grandi temi delle civiltà antiche, e segnatamente quella latina, alla ricerca delle radici delle imprese di cultura della contemporaneità.

Giovedì 24         Euclide: ovvero la geometria, l’enigma del V postulato e la nascita delle geometrie non euclidee 
Con Silvia Benvenuti | Introduce e coordina Pino Donghi
Nell’orizzonte della civiltà greca si staglia la figura gigantesca di Euclide, i cui teoremi e i cui postulati si pongono come pietra angolare di ogni sviluppo della geometria e del pensiero scientifico: insieme a Pitagora è il primo pensatore dell’antichità che incontriamo sui banchi di scuola. Ma pochi conoscono il fascino e le contraddizioni del V postulato, un enigma che arrovellerà la mente di infiniti pensatori e che poi, nell’arco di una manciata di anni, nella prima parte dell’800, sarà risolto in tre luoghi diversi da altrettanti geniali matematici, ognuno ignaro del lavoro degli altri.
Con giochi, una valigia di oggetti e semplici esperimenti di pensiero, si capirà come mai due rette parallele… non è così ovvio che all’infinito non si incontrino!

Venerdì 25         Incontro con Umberto Guidoni – Vedi calendario generale

Partner affiliati del Festival della Scienza – Fasano 2019 sono:  la ASL Brindisi, il Fondo Ambiente Italiano, il Liceo “Da Vinci”, la scuola “Bianco Pascoli” e l’oleificio Pantaleo. Il Festival della Scienza è inserito anche nel ciclo di eventi del band “Costa dei Trulli”.

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