Si è presentato ai carabinieri e ha dichiarato di essere stato lui ad investireil diciannovenne Giuseppe Vinci all’alba del 14 agosto scorso.

Si tratterebbe di un commerciante ambulante di Ostuni  sulle cui tracce erano i carabinieri per scoprire l’autore dell’investimento che quella mattina costò la vita al giovane fasanese lungo la strada che collega Fasano a Ostuni all’altezza di Speziale.

L’uomo travolse il ragazzo che era alla guida di uno scooter mentre andava a lavorare in un vivaio della zona, ma la dinamica dell’incidente è tutta da ricostruire nei dettagli. L’unica certezza sulla drammatica vicenda è che il conduttore del mezzo dopo l’impatto non si fermò a prestare soccorso.

Sulla vicenda vige il massimo riserbo da parte degli inquirenti al fine di fare piena luce sul dramma che alla vigilia di Ferragosto portò sconforto e dolore nella comunità fasanese. In questi 40 giorni ci sono stati gli appelli delle forze dell’ordine, del priore di Fasano e dei familiari, affinché il responsabile  o eventuali testimoni si facessero vivi.

Intanto il furgone è stato affidato ai periti nominati dalla Procura della Repubblica presso il Triubunale di Brindisi  che dovranno accertare se eventuali segni sulla carrozzeria del mezzo siano compatibili con la dinamica dell’incidente.

Il commerciante ostunese allo stato è indagato in stato di libertà per omicidio stradale e omissione di soccorso.

 

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