Il Laboratorio Urbano Bollenti Spiriti non chiude: avrà solo un diverso gestore Lo chiarisce una nota del sindaco Francesco Zaccaria

 Con riferimento alla petizione diffusa in questi giorni sui  social network, titolata “NO  alla chiusura del Laboratorio urbano Bollenti spirti di Fasano (Br)”,  il sindaco della città di Fasano,  Francesco Zaccaria, ha rilasciato la seguente dichiarazione : “Il titolo della petizione ha ovviamente suscitato in me interesse, trattandosi di un bene di proprietà del Comune oltre che di un servizio reso oggetto di affidamento dal comune stesso. Avrei immediatamente sottoscritto la petizione se il rischio di chiusura del Laboratorio urbano fosse stato reale e concreto , come scritto con toni eccessivamente allarmistici nel titolo della petizione.  In realtà non è così. Senza entrare nel tecnicismo della questione, il Comune di Fasano ha inteso, dopo nove anni di attività da parte affidamento alla Cooperativa Equo e Non solo, procedere secondo le rigorose norme in materia,  all’affidamento della gestione con apposita  procedura di gara, aperta a tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti.

Il bando ha suscitato l’interesse di 4 soggetti che hanno prodotto una proposta progettuale sottoposta alla valutazione di una commissione. L’attività dei commissari ha prodotto una  graduatoria stilata sulla base della valutazione dei criteri previsti dal bando stesso. Il soggetto affidatario è un’associazione locale e non un ente di formazione.  Tra l’altro l’avviso pubblico è stato formulato sulla base delle linee guida elaborate dalla Regione Puglia.

Contro la procedura e avverso l’esito dell’aggiudicazione,   la Coop. Equo e non solo Onlus, gestore del Laboratorio urbano,  ha proposto ricorso al Tribunale amministrativo per la Puglia, eccependo l’illegittimità della procedura di gara, fin dalla fase di ammissione dei concorrenti, oltre che la non corretta  valutazione espressa dalla commissione nei confronti delle proposte progettuali pervenute. È di qualche giorno fa la notizia che il Tar ha respinto, non ritenendo fondate le ragioni del ricorrente Equo E non Solo,  la richiesta di sospensione cautelare degli atti adottati dal Comune di Fasano, rinviando al prossimo autunno la discussione della fase di merito.

Sono certo della correttezza dell’attività amministrativa svolta, pur consapevole che gli esiti delle gare possano provocare il malcontento di qualcuno.

Pur tuttavia è doveroso far presente che, al di là dei titoli d’effetto di certe petizioni, l’Amministrazione da me guidata intende proseguire e perseguire con attenzione, anche grazie all’attività di monitoraggio delle attività che l’ente locale mantiene  ed eserciterà con attenzione,  la finalità che connota l’idea stessa del  Laboratorio urbano; nodo progettuale per la presentazione e la diffusione di informazioni utili all’intera collettività, nonché per la gestione di momenti di aggregazione per la realizzazione di momenti di collaborazione creativa fra cittadini di tutte le età, amministrazione, associazioni e imprese.

Le attività attualmente in corso presso il Laboratorio urbano o comunque di prossima realizzazione, connotate da continuatività e interesse da parte dei fruitori – alludo al Market Solidale, allo Sportello Immigrazione, al Centro di educazione ambientale, al corso «La Musica per tutti» promosso  alla A.P.S. “Accordiabili”, saranno da me personalmente  sottoposte all’attenzione del nuovo affidatario perché possano essere riproposte in maniera ancor più coinvolgente .

Alla Cooperativa Equo e non solo Onlus, il  ringraziamento per l’attività svolta dal 2009 ad oggi, reso ancor più sentito per la sfida pionieristica che la gestione del Laboratorio urbano appena sorto ha comportato.

 

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