Dagli inizi di Giugno 2015, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha sbloccato quattordici procedimenti inerenti la ricerca o l’estrazione di idrocarburi a mare. Ben nove di questi insistono sulle coste pugliesi, con grave rischio per la flora e la fauna marina, oltre che per tutte le attività economiche che vivono sul o del mare.

Riteniamo inestimabile il valore culturale dei nostri mari e non accettiamo di barattare il nostro ambiente per scelte di sviluppo senza presente e senza futuro. Rivendichiamo il diritto delle popolazioni di scegliere quale debba essere il modello di sviluppo compatibile con il territorio che quotidianamente vivono.

Per questi motivi negli ultimi due mesi abbiamo organizzato assemblee, partecipato ad eventi culturali e manifestazioni pubbliche per informare e sensibilizzare i cittadini pugliesi sui rischi legati alle trivellazioni in mare e in terra.

Molte sono state le adesioni al nostro appello di bloccare i procedimenti in corso, tra cui quella di Caparezza, che durante il concerto del 31 luglio a Santeramo in Colle ha espresso dal palco il suo forte sostegno, abbracciando lo spirito con cui vengono portate avanti le lotte dai movimenti.

Ringraziamo anche Paola Turci, che dopo il concerto di Spinazzola del 14 agosto ha dimostrato la sua sensibilità nei confronti del territorio ascoltando il nostro appello e supportandoci con affetto.

Speriamo col nostro lavoro di continuare a tenere alta l’attenzione pubblica nei confronti dei temi ambientali e della sostenibilità della gestione delle risorse in modo che altri comuni possano fare pressioni concrete sulla Regione e sul Governo, come già avvenuto con le deliberazioni di Consiglio Comunale proposte dalla Rete Regionale No Petrolio, costituitasi il 28 giugno a Monopoli, ed approvate sotto la nostra continua sollecitazione nei comuni di Giovinazzo, Molfetta e Barletta, seppur con qualche modifica rispetto al testo proposto.

In questi giorni proseguiremo il nostro percorso di assemblee pubbliche con i seguenti appuntamenti:

  • martedì 18 agosto in Piazza del Ferrarese a Bari a partire dalle 18.00

https://www.facebook.com/events/1620191564901763/

  • mercoledì 26 agosto in Piazza Caduti a Barletta dalle 19.30 https://www.facebook.com/events/105290116490336/

in cui verranno affrontate proposte operative in vista della da noi indetta per il 18 settembre presso la Fiera del Levante, data in cui sarà convocata la Conferenza delle Regioni del Sud sul tema delle trivellazioni in prosecuzione dell’incontro di Termoli del 24 luglio.

Inoltre riteniamo sia giunto il momento per il Governatore Emiliano di affrontare la questione delle concessioni di ricerca idrocarburi prendendo una chiara posizione promuovendo l’approvazione di un atto, ormai indifferibile, per una consultazione referendaria avverso l’art. 35 del Decreto Sviluppo approvato nel 2012 dal Governo Monti.

Se il futuro di questa regione deve basarsi sulla valorizzazione del territorio e dei suoi beni, non si può più mettere in discussione l’Ambiente e la Salute per il profitto di pochi.

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