Lunedì 11 maggio alle ore 20.30 nel teatro Sociale, a Fasano, si terrà la presentazione di “TeatrOpera: esperimenti scenici”, il libro del soprano Maria Grazia Pani per la Florestano Edizioni. L’iniziativa è organizzata dalle locali associazioni “Presidio del libro”, “Fasanomusica”, “Il Salotto delle Arti” e vede il patrocinio del Comune di Fasano.

La serata, ad ingresso libero, sarà un concerto-spettacolo tratto da due dei copioni teatrali contenuti nel volume: “Puccini, mon amour” e “Mi chiamano Frou Frou”; due riscritture di opere effettuate dallo stesso soprano nella sua già apprezzata operazione culturale, iniziata nel 2001, di rendere fruibili le opere liriche al grande pubblico attraverso una originale riscrittura in forma quasi cameristica. Del resto, Maria Grazia Pani è anche regista di queste sue “rivisitazioni”, oltre che sceneggiatrice degli spettacoli così rielaborati e già portati in scena negli anni passati. Non è un caso che il libro sia la summa, ossia la raccolta, di questi suoi esperimenti rivisitativi di opere liriche famose, come “Bohème”, “Traviata” e “Otello”, o su figure di compositori altrettanto noti, Wagner, Verdi, Piccinni. L’appuntamento dell’11 maggio prevederà una breve introduzione della stessa Pani che dialogherà con Annamaria Toma (presidente del “Presidio del libro”) e con la direttrice di “Florestano Edizioni”, Roberta Magarelli; a questo momento seguirà il concerto-spettacolo tratto, per l’appunto, da due dei copioni presenti nel libro, “Puccini, mon amour” e “Mi chiamano Frou Frou”: ad interpretare arie e duetti di Puccini e Strauss i soprani Paola Leoci e Oh Jihye e il tenore Livio Lerede, accompagnati al pianoforte da Raffaella Migailo, mentre la voce recitante sarà l’attrice Giusy Frallonardo.

Maria Grazia Pani. È titolare della Cattedra di Canto presso il Conservatorio “N.Rota” di Monopoli. Si  diploma in canto lirico con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore presso il Conservatorio “N.Piccinni” di Bari con  E. Dundekova.  Si perfeziona, tra gli altri,  con Claude Thiolas, Leone Magiera, Raina Kabaivanska, Paolo Washington. Studia musica vocale da camera con Amelia Felle. Successivamente  approfondisce il repertorio tedesco con Alessandra Althoff e  partecipa ad un Master presso l’ Internationale Sommerakademie Universitat del Mozarteum di Salisburgo. La sua carriera inizia giovanissima col debutto al Festival della Valle d’Itria nella Medea di Cherubini: seguono poi i ruoli di Mimì  e di Musetta ne La Bohème di Puccini, Fiordiligi in Cosi fan tutte, e Tosca in “Tosca” di Puccini, Violetta in Traviata , e il ruolo di Madama Butterfly al Teatro di Chiavari nel 2011.

Nel 2010 debutta con  successo il ruolo di Aida di Verdi nel Castello Sforzesco di Milano (dir. P. Gelmini) e quello di Maddalena in Andrea Chenier a Parma.

Nel 2003  in Vaticano, alla presenza di papa Giovanni Paolo II interpreta l’Ave Maria di Miserachs  nella Sala Nervi e nella Basilica di San Pietro.

Unica italiana finalista al  5° Concorso internazionale per Voci Wagneriane 2006  di Bayreuth, si è esibita  al Teatro Malibran e al Teatro La Fenice di Venezia con l’Orchestra diretta dal M.° U. Meier ed è invitata dall’Associazione Richard Wagner di Venezia a tenere un recital wagneriano a Palazzo Vendramin Calergi.

Si specializza nel repertorio wagneriano e nel 2008 tiene un recital per la Fondazione Teatro Petruzzelli nel quale interpreta i Wesendonck Lieder e arie tratte  da Tristan und Isolde, Lohengrin e Tannhauser che esegue anche con l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.

Nel 2007  è protagonista su “Raidue” per  “Palcoscenico” dalla Sala Maffeiana dell’Accademia Filarmonica di Verona  con  I Virtuosi Italiani (dir. F.M. Bressan).   Nel 2008   è invitata a cantare nel Teatro Petruzzelli: è la prima voce a risuonare nel Teatro ricostruito e partecipa al   film sul Teatro Petruzzelli (Istituto Luce). Per la Fondazione Teatro Petruzzelli  debutta in  Die Walkure di Wagner  (dir. S.A. Reck, regia W. Pagliaro) e nel 2011 debutta con successo il ruolo di Gutrune nel Gotterdammerung di Wagner  (dir. Anton Reck, regia Walter Pagliaro). È applaudita al Festival della Valle d’Itria 2011 come protagonista dell’opera “Der Diktator” di E.Krenek .

Si specializza inoltre nel repertorio sacro e incide la Petite Messe Solennele di Rossini, lo Stabat Mater di Pergolesi, la Messa di Gloria di Rossini e altre composizioni sacre del ‘700 di autori pugliesi, anche in prima esecuzione assoluta.

Affianca all’attività di cantante quella di autrice e regista. Nel 2001 ha ideato TeatrOpera, un  format di sperimentazione e ricerca sull’opera lirica che si è concretizzato in spettacoli di successo  come “La traviata allo specchio”  e  “Otello, il sinistro incanto”, rappresentati  nella Stagione lirica del Teatro Petruzzelli nel 2003/2004. Ha scritto e rappresentato spettacoli monografici dedicati al compositore pugliese Niccolò Piccinni, oltreché a Giuseppe Verdi, Giacomo Puccini, Richard Wagner.

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