Il clima natalizio è nell’aria, e iniziano ad essere allestite le luminarie, gli alberi di Natali e gli immancabili presepi. Sarebbe bello poterli recensire tutti, e provare a raccontarli anche via radio. Iniziamo con quello quello dell’Istituto Professionale per l’Industria e l’Artigianato “Galileo Ferraris” di Fasano che è possibile visitare presso la sede in via Santa Margherita (zona Calvario) tutti i giorni feriali al mattino e dal lunedì al venerdì fino alle 20 durante l’apertura per i corsi serali. Il presepe è stato realizzato esclusivamente da alcuni alunni della 4^A, coordinati dalla prof.ssa Rita Sovrani, in primis Ambrogio Cardone (vincitore lo scorso anno del 1° premio “Pro loco Salentina” per il Presepe domestico) unico “architetto” della struttura e realizzatore del montaggio, coadiuvato dai compagni di classe: Felice Olive, Riccardo Ruggieri, Martino Siliberti. Le competenze acquisite nel percorso di studi intrapreso dagli alunni hanno consentito la realizzazione di una rappresentazione nella quale, per chiunque, è possibile ritrovarsi. L’uso di materiali pazientemente ricercati, scelti e raccolti, la trasformazione di tufi amorfi in pareti, scale, colonne, il lavoro artigianale e la creazione di tanti piccoli particolari eseguiti con l’amore di chi ripete gesti conosciuti nella consapevolezza di compiere un prodotto nuovo e singolare. Base dell’opera è stata un’attenta “lettura paesaggistica” del territorio fasanese: la vegetazione mediterranea, le grotte delle lame, i terrazzamenti, le case di tufo, con il pergolato di vite, le attività lavorative tradizionali del luogo. Nel piccolo borgo assonnato la fiamma illumina il forno pronto per il pane. C’è chi raccoglie fascine per alimentarlo e chi accudisce al pollaio, non mancano le attività di artigianato e di pastorizia, di raccolta e frangitura delle olive mentre i pescatori attraccano le loro imbarcazioni a un piccolo molo. Gesù nasce tra boschetti di mirto e ulivo. L’alternanza del giorno e della notte, la piccola cascata che canta tuffandosi nel lago, le melodie che si rincorrono tra rocce e terrazzamenti sono un valore aggiunto che rende ancora più spettacolare la rappresentazione della Natività .

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