Sabato 23 e domenica 24 luglio prossimi l’AGUVS (Associazione Gruppi Uniti per la Tutela della Vittime della Strada) sarà presente alla 54^ Coppa Selva di Fasano. Grazie alla sensibile disponibilità della Presidente Laura De Mola, l’Aguvs allestirà il proprio gazebo alla partenza del percorso della cronoscalata, nell’area di servizio Agip. Un luogo simbolico per l’associazione, nel quale ha perso la vita il giovanissimo figlio della Presidente Katia Schiavone. Motivo della presenza del sodalizio, sarà come sempre quello di promuoversi e cogliere l’occasione per trasmettere un messaggio di educazione e rispetto alle regole sulle strada. La Fasano-Selva è una manifestazione importante che ospitiamo con orgoglio, tuttavia non dobbiamo mai dimenticare che quella strada che per due giorni diventa protagonista di un grande evento e si trasforma in una pista, i restanti giorni dell’anno è una strada da usare nel massimo rispetto delle regole e con infinito buonsenso. La Statale 172 dei Trulli è una delle statali più pericolose e mortali per la quale l’AGUVS si sta battendo per chiedere al Gestore una messa in sicurezza promessa da decenni e mai effettuata. Ma lo stand AGUVS sarà presente per un altro importante motivo. A sostegno, tramite una petizione, di una proposta di legge predisposta attraverso un lavoro comune fra diverse associazioni sulla modifica di legge per integrare il reato di “Omicidio Stradale”. In Italia ogni anno quasi 5000 persone perdono la vita in seguito a scontri stradali. Si puಠstimare che almeno un terzo di questi sia riconducibile alla fattispecie dell’ “Omicidio Stradale” attualmente non punito perchè l’imputazione è di “Omicidio Colposo”. In Italia lo scorso anno sono ci sono stati circa 600 gli omicidi con arma da fuoco o da taglio. Quindi facilmente si deduce che uccidere con un mezzo meccanico è molto più semplice che uccidere con una pistola, e l’introduzione dell’ “Omicidio Stradale” che vedrebbe sentenze con pene certe e severe per chi si macchia di questo crimine, sarebbe un deterrente per molti comportamenti scorretti alla guida.

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