Proseguono gli accertamenti da parte dei periti per trovare le cause che avrebbero portato alla morte per broncopolmonite di due persone dopo essersi sottoposte alla cure presso le terme di Torre Canne. Dagli accertamenti eseguiti dall’ARPA è esclusa la presenza del batterio Legionella, ritenuto responsabile dell’infezione, nella sorgente termale. Ora si cercherà di accertare se le responsabilità delle patologie possono ricondursi ad un altro batterio, lo Pseudomonas aeruginosa, presente invece nelle condotte idriche e che diviene fortemente patogeno in organismi debilitati. Si tratta ora di stabilire se e come la sorgente si sia inquinata. La sorgente termale di Torre Canne, come tutte le falde molto prossime alla linea di costa in Puglia potrebbe esse¬re stata oggetto di infiltrazio¬ne da parte di acqua marina, ed inoltre potrebbe anche es¬sere alimentata da acque pro¬venienti dalla zona collinare. Stabilire con certezza se la sor¬gente è batteriologicamente pura è ora il punto cruciale degli accertamenti tecnici di¬sposti dal pm. Tuttavia non vi sarebbe un nesso auto¬matico tra i due decessi e i circa 40 ricoveri per affezioni broncopolmonari registrati nei mesi scorsi. Questo è un pro¬blema soprattutto di natura medico legale.

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