Bisognerà attendere i risultati dell’autopsia per capire se la morte di un uomo di 66 anni di Pezze di Greco, deceduto lo scorso 28 agosto dopo un mese di agonia, è da imputare a un caso di malasanità . La vicenda è coperta dal segreto istruttorio e poco trapela sui provvedimenti giudiziari. La famiglia del pensionato ha dato mandato ad uno studio legale di Fasano di tutelare i propri interessi alla luce delle presunte mancanze dei medici dell’ospedale di Ostuni che non si sarebbero accorti, secondo quanto denunciato dalla figlia della vittima, della frattura al bacino dell’anziano. Solo l’aggravarsi della situazione e una Tac effettuata quasi dieci ore dopo l’incidente (avvenuto il 23 luglio scorso) fece riscontrare la grave ferita ma ormai la situazione fisica generale del paziente era peggiorata. Ci vorranno, comunque, altre settimane prima dell’esito dell’esame autoptico.

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