Nella serata di ieri (sabato 7 novembre), al Teatro Sociale, la compagnia Scenaperta di Battipaglia ha portato in scena la commedia di Neil Simon dal titolo “Capitolo 2 – Cercando (ancora) la felicità”.
Lo spettacolo, in concorso per il XVII Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”, organizzata dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini” di Fasano, con la direzione artistica di Mimmo Capozzi, ha immerso il pubblico in una storia d’amore travagliata nella cornice della Grande Mela dei primi anni ’80, con la regia di Danilo Vaccher (anche attore sul palco).
Dopo il divorzio da suo marito, l’attrice teatrale Jennie è pronta a riprendere in mano la sua vita; in un altro angolo di New York, invece, lo scrittore George deve rimettersi in piedi dopo la morte della sua adorata moglie. Da entrambe le prospettive (due miniappartamenti sapientemente ricreati dalla perfetta scenografia sul palco), il pubblico osserva le vite di due sconosciuti che, per mezzo di Leo, fratello di George, e di Faye, migliore amica di Jennie, finiscono con l’incontrarsi. L’amore li travolge, al punto da portarli alle nozze in sole due settimane: ben presto, però, le cose vengono stravolte dall’insicurezza e dai dubbi dello scrittore, che decide di prendersi una pausa dalla sua nuova coniuge. Si assiste così a un cambio di rotta della storia fino alla conclusione a lieto fine: il ritorno di George che, sbloccatosi dall’impasse emotiva, non solo è pronto a riprendere le fila del nuovo matrimonio, ma ha anche portato a termine un nuovissimo romanzo.
Una commedia brillante, che ha fatto sorridere il pubblico; eccellente l’interpretazione della coppia, che ha convito il pubblico tra umorismo e coinvolgimento emotivo.
Il prossimo appuntamento della rassegna è per sabato 14 novembre con “Magazzino 18 – Memoria di un popolo dimenticato” di Simone Cristicchi, con Diego Ciarloni e la partecipazione scenica, tecnica e musicale di Simona Paolella, per la regia di Diego Ciarloni – “CLAET APS” di Ancona. Il musical civile ripercorre la memoria dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende legate al Magazzino 18 del Porto Vecchio di Trieste, restituendo voce a una pagina dolorosa della storia italiana.
Per RD Notizie: Angelica Sicilia
