Domenica 1° novembre, alle 10.55, la celebrazione dalla casa della Santa degli Impossibili. La Badessa: “Santa Rita ci ricorda che la santità è possibile nella vita di ogni giorno”. A dieci anni dal terremoto del 2016, da Cascia un messaggio di fede, pace e speranza.
Sarà la Basilica di Santa Rita da Cascia, nel cuore dell’Umbria, a ospitare domenica 1° novembre, alle ore 10.55, la Santa Messa trasmessa in diretta su Rai 1 in occasione della solennità di Tutti i Santi. Un appuntamento che porterà nelle case degli italiani la testimonianza di una delle Sante più amate e venerate nel mondo, simbolo universale di perdono, riconciliazione e speranza.
La celebrazione sarà presieduta da Padre Giustino Casciano, Rettore della Basilica di Santa Rita da Cascia, e vedrà la partecipazione eccezionale delle monache agostiniane del Monastero, che per l’occasione si uniranno ai fedeli in Basilica.
Santa Rita, santa fra i santi, rappresenta una testimonianza particolarmente vicina alla vita delle persone. Sposa, madre e poi monaca agostiniana, ha attraversato il dolore, la perdita e le difficoltà senza rinunciare all’amore e al perdono. Una santità vissuta nella quotidianità, che continua a parlare a milioni di devoti nel mondo.
“Santa Rita ci insegna che la santità non è qualcosa di lontano o riservato a pochi, ma una possibilità concreta che nasce dalle scelte di ogni giorno”, dichiara Madre Maria Grazia Cossu, Badessa del Monastero Santa Rita da Cascia. «Rita è diventata santa attraversando le prove della vita, conoscendo il dolore e scegliendo sempre la strada dell’amore e della riconciliazione. Nella festa di Tutti i Santi, il suo esempio ci ricorda che ciascuno di noi, anche nelle difficoltà, può essere uno strumento di pace e di speranza per gli altri».
La celebrazione assume un significato ancora più profondo perché arriva a pochi giorni dal decimo anniversario del terremoto del 30 ottobre 2016, che colpì duramente Cascia e l’intera Valnerina, provocando gravi danni anche al Monastero e alla Basilica di Santa Rita.
Dieci anni dopo, la diretta televisiva dalla Basilica diventa anche un’occasione per ricordare le ferite del sisma, la forza delle comunità colpite e il lungo cammino della ricostruzione.
“Dieci anni fa la nostra terra tremava e con essa sembravano vacillare tante certezze. Ma proprio in quei giorni abbiamo sperimentato quanto la fede, la solidarietà e la vicinanza delle persone potessero diventare una forza capace di rialzarci”, prosegue la Badessa. «Oggi vogliamo ricordare chi ha sofferto e chi ancora porta le ferite di quel terremoto. Da Cascia, insieme a Santa Rita, desideriamo rinnovare un messaggio di speranza: anche dalle prove più dolorose può nascere una possibilità di rinascita, se nessuno viene lasciato solo».
La Santa Messa sarà animata dalla Corale Santa Rita di Cascia, diretta da Rita Narducci, con Diego Minnozzi all’organo. La regia televisiva sarà curata da Padre Gianni Epifani, con il commento liturgico di Orazio Coclite.
L’appuntamento è per domenica 1° novembre alle ore 10.55 su Rai 1. La celebrazione sarà successivamente disponibile anche su RaiPlay.
