Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 19 febbraio, l’incontro promosso dalla testata giornalistica “Inchiostro Vivo” tra la comunità scolastica dell’IISS “Leonardo Da Vinci” di Fasano ed il content creator Marco De Carolis, meglio conosciuto come Marco “Deca”, vocalist, tiktoker ed influencer con circa trecentomila followers presenti sui suoi canali.
L’appuntamento, ricco di spunti decisamente interessanti, ha portato in primis ad una riflessione sul ruolo dei social e della comunicazione attraverso i canali digitali, toccando un’ampia gamma di temi. Fondamentale, per l’ospite della redazione, è innanzitutto il saggio utilizzo dell’ironia, che non deve mai sfociare nell’offesa, malcostume sempre più diffuso, soprattutto tra gli adulti, che rappresentano la maggioranza degli “haters” presenti nelle sue pagine. I comportamenti offensivi di questa tipologia, con conseguenze spesso gravi, sono configurabili a norma di legge anche nel reato di “Cyberbullismo”, pertanto “Deca” puntualmente ha raccontato di mostrare i volti e gli insulti di chi, dietro una tastiera, manca pesantemente di rispetto, facendo presente di aver anche iniziato ad intraprendere azioni legali per i casi estremi.
Si è poi parlato delle ricadute sociali della comunicazione, di come la stessa viaggia sui social, di cosa vuol dire essere un content creator, dell’importanza delle agenzie che seguono con professionalità i protagonisti di questo mondo, studiando attentamente il pubblico. Il successo, nel caso di Marco De Carolis, ha portato ad esaltare ulteriormente la già grande sensibilità dell’influencer fasanese, protagonista con la compagna Clelia, che lo ha recentemente reso papà di Brando, di una serie di iniziative benefiche, tra le quali si segnalano gli incontri con i bambini ricoverati nei reparti oncologici di alcuni ospedali del territorio.
Tante le domande da parte dei presenti all’ospite dell’incontro, che con la sua consueta simpatia ha sottolineato quanto sia basilare l’umanità, aspetto che nel suo caso nasce dal vissuto personale di ragazzino timido e impacciato che ha poi dovuto conquistare la sua personalità.
In conclusione, Marco “Deca”, raccontando sé stesso a 360 gradi ed analizzando con il suo occhio da protagonista il mondo della comunicazione, ha conquistato anche la platea del “Da Vinci”, con la pluripremiata testata scolastica “Inchiostro Vivo”, la quale proprio in questi mesi sta vivendo una fase di profondo rinnovamento, pur nella fedeltà alla tradizione, che certamente saprà giovare dei preziosi consigli impartiti dal concittadino “influencer”.
