Il 12 dicembre va in scena l’opera teatrale di Nadia Kibout e Daniele Onorati, ispirata al testo di Lina Prosa. Un racconto toccante sul dramma delle migrazioni. Ingresso libero.
Si chiude la sesta edizione del Festival Tempeste – Immagini, Suoni, Racconti dal Mediterraneo, con un nuovo, intenso appuntamento a Fasano.
Venerdì 12 dicembre, alle ore 20:30, il Teatro Sociale ospiterà lo spettacolo teatrale “Lampedusa Beach”. L’evento, promosso dal Comune di Fasano, prevede l’ingresso libero.
Lo spettacolo è un’opera di grande impatto emotivo e civile, interpretata e diretta da Nadia Kibout, con i paesaggi sonori (soundscapes) curati da Daniele Onorati e il suo particolare strumento, l’oodoo.
L’allestimento è basato sul testo omonimo di Lina Prosa, che in passato è stato messo in scena in contesti prestigiosi come il Comédie-Française di Parigi, il Teatro Biondo di Palermo e il Piccolo Teatro di Milano.
Questa versione narrativa, varata da Lina Prosa in forma indipendente, ha debuttato proprio a Lampedusa l’8 luglio del 2016.
L’opera racconta la tragica vicenda del naufragio di una giovane migrante africana nelle acque adiacenti l’isola siciliana di Lampedusa. Nadia Kibout, attrice e regista franco-algerina residente in Lucania, presta la sua voce a questa toccante narrazione, confermando il suo impegno artistico nel cinema e nel teatro.
