FASANO – Il Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”, promosso dal GAT “Peppino Mancini”, è entrato nel vivo del suo concorso ieri sera, sabato 18 ottobre, portando in scena il primo spettacolo in gara al Teatro Sociale.

Le compagnie “Lunaspina” e “Amici del Teatro Dino Marchesin” di Vicenza hanno presentato Fratelli – Vite paralleleopera originale di Roberta Tonellotto, per la regia di Roberto Maria Napoletano.

Uno spettacolo intimo, profondo, incentrato sui conflitti e sulla rinascita del rapporto tra Massimo e Anna, fratello e sorella. Dopo otto anni di separazione, lontananze e beghe familiari, si ritrovano a Sorrento, il paese dove la donna ha ricostruito la sua esistenza, aprendo un laboratorio di pasticceria. È l’occasione per ripercorrere tutte le sofferenze patite, dall’infanzia all’età adulta, i sogni esauditi e quelli infranti, i maltrattamenti subiti dal padre, le realizzazioni personali e professionali. I due riversano l’uno sull’altro un mare di pensieri, di sentimenti, di amarezze, fino a credere che hanno sempre avuto la possibilità di scegliere cosa fare della propria vita e quale direzione darle, come in quello sport tanto amato da Massimo, il “il catch & release”, per il quale non si uccide il pesce pescato, qualsiasi sia la tecnica utilizzata, ma lo si rilascia in acqua, per scelta appunto.

Antonella Maccà e Marco Barbiero hanno mostrato una perfetta capacità di dominare il palco in tutte le sfumature emotive raccontate; ottima la loro sinergia e la potenza del racconto che, nei diversi registri e nei tanti temi toccati, ha saputo mantenere l’interesse degli spettatori.

Prossimo appuntamento: sabato 25 ottobre, ore 21, con la commedia dal titolo Prestazione occasionale di Francesco Brandi (Futura Teatro di Firenze).

Per RD Notizie: Angelica Sicilia

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