Formare figure professionali per le imprese ricettive di eccellenza, creare competenze adeguate per un’offerta turistica di qualità e di standard sempre più elevati.

È il percorso di alta specializzazione “Slow Tourism and Hospitality Management”: due anni di studio e di stage, un biennio di formazione organizzato dalla Fondazione “Istituto Tecnico Superiore Regionale della Puglia per lo Sviluppo dell’Industria dell’Ospitalità e del Turismo Allargato”. Il corso, che partirà in autunno, è completamente gratuito (grazie al co-finanziamento della Regione Puglia e del ministero dell’Istruzione) ed è rivolto a circa 25-30 giovani individuati tramite apposite selezioni con test scritto, colloquio orale e valutazione dei titoli (le prime sono partite stamattina). Sede delle lezioni sarà l’ex scuola di Savelletri.

Il corso dura 2000 ore complessive, distribuite su due annualità e così suddivise: 1120 ore dedicate alla didattica laboratoriale d’aula, a case studies in laboratorio e/o in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio, project work; poi ci sono 880 ore di attività di stage in contesti lavorativi.

Obiettivo è creare professionalità in grado di collaborare nei team delle imprese turistico-ricettive di eccellenza, interpretando la scienza e l’arte e dell’ospitalità attraverso la produzione di servizi personalizzati e di elevato standard. Per questo il percorso consentirà ai partecipanti di comprendere gli aspetti che caratterizzano l’offerta di servizi di lusso e di charme, acquisire le competenze digitali indispensabili in tutti i processi e nelle attività svolte dalle diverse direzioni di un’ospitalità di lusso,

potenziare le proprie capacità di relazionarsi con clientela di lusso che ha esigenze estremamente elevate, elaborare servizi esclusivi e prodotti di alta qualità e la gestione di brand di alta gamma.

Presentare e raccontare il nostro territorio necessità anche di personale altamente qualificato. Un’esigenza che nasce dalla presenza nel nostro territorio catene di lusso e imprenditori tra i più importanti al mondo – dice il sindaco Francesco Zaccariaper questo, nostro dovere è creare le condizioni migliori per strutturare una rete di competenze che possa rispondere alle esigenze degli operatori. Creare eccellenze professionali in grado di collaborare con strutture uniche e apprezzate in tutto il mondo, una occasione fondamentale di crescita per i nostri ragazzi. Con l’Its, inoltre, abbiamo già proposto (e proporremo ancora) il job day e abbiamo fortemente voluto l’ITS nella consulta del turismo in modo tale da creare un collegamento costante e un dialogo con le forze imprenditoriali del territorio e scegliere insieme le strade da percorrere per un turismo che elevi sempre più la qualità dell’offerta proposta

Pur operando principalmente a favore degli operatori privati della ricettività, la figura che il biennio di alta formazione formerà può operare anche per la valorizzazione del territorio in una logica di offerta turistica integrata.

Viviamo in un territorio che ogni giorno pone noi amministratori di fronte a grandi responsabilità – dice l’assessore al Turismo Pier Francesco Palmariggiperché la convivenza con strutture ricettive e imprese di altissimo livello ci motiva a non tralasciare alcun aspetto che riguardi la filiera dell’industria turistica. Il turismo rappresenta quasi un quinto del Pil pugliese e nel nostro territorio si concentra la maggior parte delle strutture di lusso della regione: questo ci obbliga a intervenire anche e soprattutto sulla formazione. Ospitare a Fasano questa opportunità è grande motivo di orgoglio e di stimolo per il futuro”.

Il corso che partirà nei prossimi mesi è il terzo biennio proposto nel Comune di Fasano ed è stato co-progettato insieme agli operatori del territorio, come sottolinea la presidente della Fondazione ITS Turismo di Puglia, la prof.ssa Giuseppa Antonaci: “Prepariamo ragazzi che vogliono avere un accesso molto più veloce al mondo del lavoro, ma allo stesso tempo vogliono fare un percorso legato alle innovazioni: innovazioni tecnologiche e innovazioni dei processi. Gli studenti del nostro istituto devono anche avere una profonda conoscenza del nostro territorio perché solo conoscendo la realtà in cui si opera si possono proporre ai visitatori le diverse esperienze e i diversi tipi di turismo che il territorio offre”. L’Its Turismo guidato dalla prof.ssa Antonaci è il primo in Italia. Il riconoscimento è arrivato anche in virtù dei livelli occupazionali raggiunti al termine dei percorsi proposti:

Questo biennio può essere davvero un’alternativa per entrare con facilità nel mondo del lavoro – dice la dott.ssa Luisa Sportelli presidente del comitato tecnico scientifico dell’istituto –. Non riusciamo infatti a trovare ragazzi formati, le strutture hanno bisogno di professionalità e siamo costretti a rivolgerci fuori, ma comunque non basta. Questo corso ci consentirà di formare in loco le competenze più adeguate alle esigenze del territorio e degli imprenditori che vi operano”.

Gli Its sono Accademy di alta specializzazione tecnologica istituite dal ministero dell’Istruzione e costituiscono il segmento di formazione terziaria professionale. “Propongono un percorso alternativo all’università – sottolinea Massimo Salomone, coordinatore gruppo tecnico Turismo di Confindustria Puglia –, ma che può essere anche complementare ed è fondamentale che percorsi simili siano radicati nei territori che più necessitano di professionalità adeguate”.

Per ogni info su iscrizioni e modalità di accesso al biennio consultare il sito https://www.itsturismopuglia.it/

La Segreteria è a disposizione telefonicamente allo 0832-700664 dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 17,00.

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