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“Plafoniere d’oro alla Regione Puglia”: il Codacons presenta un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti

08 Nov 2018 Attualità Redazione

Esposto per ipotesi di truffa e spreco di soldi pubblici con danno erariale. Sequestrare contratto e plafoniere 

Sulla questione delle “plafoniere d’oro” che ha investito la Regione Puglia il Codacons presenta oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Bari e alla Corte dei Conti regionale.

In base a quanto emerso nel corso della trasmissione “Non è l’Arena” di Massimo Giletti, le plafoniere per la nuova sede della Regione Puglia sarebbero costate ai contribuenti la bellezza di 637 euro l’una, per un totale un milione di euro – spiega il Codacons – A rendere ancor più grave la vicenda, la circostanza, riportata da alcuni mass media, secondo cui la ditta Regent, produttrice delle plafoniere non avrebbe mai nemmeno inviato un preventivo per questo appalto.

Se confermati i fatti così come riportati dalla stampa e da Giletti, ci troveremmo di fronte ad un evidente spreco di soldi pubblici, con possibili ripercussioni sul piano penale come il possibile reato di truffa.

Per tale motivo il Codacons presenta oggi un esposto a Procura di Bari e Corte dei Conti, chiedendo “di utilizzare ogni strumento investigativo affinché accerti se nei fatti esposti siano ravvisabili responsabilità penalmente rilevanti nei confronti di presunti ignoti per i reati suindicati, nonché di ogni altra fattispecie che dovesse essere ravvisata ed, in caso affermativo, esperire l’azione penale.

Contestualmente, si chiede di disporre il sequestro delle plafoniere, nonché il contratto di vendita e appalto tra Regione Puglia e ditta Regent.  La presente denuncia è indirizzata anche alla Magistratura contabile territorialmente competente affinché provveda al controllo urgente sugli atti relativi al predetto contratto di appalto e di vendita tra l’Ente Regione Puglia e la ditta Regent, con contestuale emissione di provvedimenti urgenti e accertamento di eventuali illeciti commessi ai danni dell’Erario”.

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