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Inaugurazione oggi del Centro Studi “Rosa Maria Serio” presso l’Università del Tempo Libero

11 Ott 2018 Attualità Redazione

Questa sera 11 ottobre 2018, alle ore 18.00 nella sala convegni dell’Università del Tempo Libero “San Francesco d’Assisi” di Fasano, Portici, si svolgerà la Cerimonia di inaugurazione del Centro Studi “Rosa Maria Serio”. Presenzierà il Priore della città, don Sandro Ramirez. La prolusione “Le lettere inedite di Rosa Maria Serio” sarà tenuta da Padre Mario Alfarano, fasanese che risiede e opera a Roma.

“Si realizza un progetto messo in cantiere da tempo – afferma con orgoglio Palmina Cannone, presidente dell’UTL -. Da anni studio la storia delle ‘donne monache’ che vissero nel Monastero di San Giuseppe, sotto la regola di Santa Maddalena de Pazzis’, oggi sede del sodalizio che mi pregio di presiedere. L’UTL dedicò, non molto tempo fa, un Giovedì culturale alla Venerabile Serio e Padre Mario, in quell’occasione, parlò della sua spiritualità. In quell’incontro fu gettato un seme, che sta germogliando. Il fine di questo Centro sarà quello di approfondire la storia della Serio, considerata la Madre del Carmelo Pugliese e di divulgarne la santità. Del resto l’UTL sta ponendo molta attenzione al Carmelo, tanto che la dott.sa Serena Cofano tiene puntualmente dei corsi su questa tematica”.
Rosa Maria Serio nacque ad Ostuni il 6 agosto 1674 da Antonio, medico, di Campi Salentina (Lecce) e da Francesca Spennati di Ostuni. Fu battezzata con il nome di Romana ed entrò, il 1 ottobre 1690, insieme alla sorella, nel Monastero di San Giuseppe di Fasano. Più tardi anche altre sue sorelle minori seguirono la vita monastica nel medesimo convento fasanese. Eletta superiora nel 1704, a soli 28 anni, ricoprì questo incarico per 18 anni. La sua vita fu piena di prodigi, perciò papa Benedetto XIV la dichiarò Venerabile nel 1741.
La sua biografia fu scritta dal gesuita Giuseppe Gentili. E più tardi Padre Pier Tommaso Quagliarella ne diede alle stampe una ulteriore.
La manifestazione è aperta a tutta la cittadinanza.

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