Un 45enne fasanese è stato condannato a 28 anni di reclusione dalla Corte di Assise di Trani. L’uomo è accusato di aver partecipato all’omicidio di una donna marocchina di 40 anni, avvenuto a Canosa di Puglia il 30 aprile del 2011. La donna morì nell’agguato che aveva come bersaglio il suo compagno, che, invece, riuscì ad evitare i colpi sparati da due pistole. In base alle risultanze investigative il regolamento di conti sarebbe stato commissionato proprio al 45enne fasanese e ad un suo complice di Martina Franca. Dopo alcuni mesi dall’omicidio gli investigatori giunsero a Fasano presso l’abitazione di Lapadula nella quale, nel corso di una perquisizione, fu rinvenuta una pistola che risultò, poi, essere stata utilizzata per l’omicidio della donna marocchina. A conclusione del processo di primo grado la pesante condanna per il fasaense.

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