Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica), con apposita delibera, ha definitivamente assegnato cinque milioni di euro al Ciasu (Centro internazionale alti studi universitari) di Fasano. Il sindaco Lello Di Bari lo ha appreso ieri, mercoledì 1 febbraio, a Roma dove nella sede del Miur (ministero dell’Università e della Ricerca scientifica), ha partecipato ad un incontro proprio sulla definizione delle problematiche inerenti il Ciasu. Al summit, presieduto dal direttore generale del Miur Antonio Agostini, oltre al sindaco Di Bari, hanno preso parte l’assessore ai Lavori pubblici della Provincia di Brindisi, Maurizio Bruno, il prof. Gianluca Selicato (per l’Università di Bari), il presidente del Ciasu, prof. Carlo Mongelli, i rappresentanti della “Opere Pubbliche spa” (ditta costruttrice della struttura del Ciasu) e i legali della ditta e dello stesso Ciasu. Il Centro, infatti, ha come soci il Comune di Fasano, la Provincia di Brindisi ed il Consorzio per l’Università di Bari. “L’approvazione della delibera-Cipe ” afferma il sindaco Lello Di Bari ” rappresenta il coronamento di tutto il lavoro che ho portato avanti, in diverse riunioni romane e con il rettore dell’Ateneo barese, Corrado Petrocelli, l’assessore regionale Fabiano Amati e l’ex ministro Raffaele Fitto, in direzione della nascita concreta del Ciasu. Sono, quindi, particolarmente soddisfatto dell’esito della riunione”. Finalmente quindi pare risolversi la situazione: con i cinque milioni di euro si chiuderà il contenzioso con la ditta costruttrice; verranno completati i lavori relativi agli stabili del Ciasu ed agli oneri di guardianìa e si darà avvio alle attività del Ciasu. Entro la fine del mese di marzo si dovrebbero quindi riaprire i cantieri del Ciasu. In queste settimane, inoltre, il settore comunale Lavori pubblici sta revisionando il quadro economico ed il progetto per la realizzazione della rete fognante che servirà l’intero complesso.

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