Il tavolo dei sottoscrittori del II atto integrativo all’Accordo di Programma Quadro (APQ) in materia di tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche, convocato a Roma dalla Direzione Generale per la politica regionale unitaria nazionale su richiesta della Regione Puglia, ha approvato la proposta di riprogrammazione e rimodulazione di diversi interventi cofinanziati dalla Delibera CIPE n. 3/06. Il tavolo era composto da delegati del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, del Ministero dell’Ambiente e della Regione Puglia. Tra le opere riprogrammate, rientra la realizzazione di un serbatoio a servizio dell’abitato di Torre Canne di Fasano. Lo rende noto l’assessore alle Opere Pubbliche della Regione Puglia Fabiano Amati, specificando che la Regione ha destinato 1.440.000 euro per la realizzazione del serbatoio che sarà realizzato dall’Acquedotto Pugliese. I fondi messi a disposizione sono parte dei 75 milioni di euro stanziati a seguito della sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro “Tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche“. La riprogrammazione delle risorse riguarda anche i Comuni di Ischitella, Polignano a Mare, Pulsano, Leporano, Isole Tremiti, Serracapriola, Spinazzola, Statte, Mola di Bari, Barletta, Sannicola, Gallipoli, Molfetta, Rodi Garganico, Mattinata, Scorrano, Cannole, Poggiardo,e Arnesano.

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