Partirà lunedì 5 ottobre il servizio di refezione nelle scuole per l’infanzia di Fasano e delle sue frazioni. Ad occuparsi della preparazione dei pasti sarà l’Ati (associazione temporanea d’imprese) “R.R. Puglia ” Athena Service”. “E’ tutto pronto per l’avvio della mensa scolastica che, quest’anno, prevederà l’elargizione quotidiana di 950 pasti ” afferma il sindaco Lello Di Bari ” secondo la tabella dei menu che già vigeva lo scorso anno e che si è dimostrata adeguata alle esigenze dietetiche e di gusto dei piccoli scolari”. I genitori che vorranno far partecipare i propri figli a questo momento aggregativo potranno recarsi nelle scuole di riferimento per ritirare i bollettini di conto corrente postale sui quali effettuare il versamento per l’acquisto dei buoni pasto. “Abbiamo deciso di lasciare invariate le tariffe per usufruire della mensa ” puntualizza Di Bari ” così da non dover gravare ulteriormente sui bilanci familiari ed abbiamo riconfermato il modo di acquisto dei buoni-pasto introdotto lo scorso anno e che è stato accolto favorevolmente dagli stessi genitori”. Per l’acquisto di un blocchetto da 20 buoni-pasto (uno al giorno per un mese, considerato che al sabato ed alla domenica non è prevista la mensa), i genitori dovranno recarsi all’Urp (l’ufficio relazioni col pubblico del Comune che ha sede in via del Balì, a Fasano) o, se risiedono nelle circoscrizioni di Pesse di Greco e di Montalbano, nelle rispettive sedi delle delegazioni municipali: in questi luoghi dovrà essere esibita la ricevuta di versamento della quota prevista per l’acquisto di uno o più blocchetti, così che i dipendenti addetti al servizio consegneranno ai genitori i buoni-pasto. Il costo dei blocchetti è rimasto invariato rispetto allo scorso anno: per il primo figlio costa 34 euro, per il secondo, 27, mentre per il terzo, 24 euro.

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