Si è tenuta lunedì 14 settembre l’Assemblea dei soci del GAL Valle d’Itria in seno alla quale sono stati nominati i nuovi componenti del Consiglio d’Amministrazione.
La seduta ha visto una partecipazione importante dei soci che si è sostanziata nella decisione concorde dei nominativi che comporranno l’Organo di governo della società fino al 2028. La medesima unanimità si è palesata nella seduta di insediamento del CdA, realizzata a cascata dell’assemblea, nella quale i componenti hanno espresso l’unanime preferenza per la conferma del Presidente Gianncola D’Amico, imprenditore agricolo di Fasano e Presidente di CIA Due Mari, e per la vice presidente Beatrice Lucarella, imprenditrice di Martina Franca e rappresentante della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi).
Del nuovo Consiglio di Amministrazione fanne parte inoltre: Adriano Abate, De Anna Michele, Francesca Erica Simeone, Beatrice Lucarella, Antonio Mizzi, Nicole Basile, Giuseppe Tagliente, Giuseppe Santoro, Giovanni Laera, Maria Montanaro, Oliva Alessandro e Giacomo Maringelli.
“Ringrazio tutti i soci, i sindaci dei comuni di Cisternino, Fasano, Locorotondo e Martina Franca, tutti gli enti, le associazioni di rappresentanza che compongono la compagine sociale del GAL per aver confermato la fiducia in me. Consentitemi di ringraziare il nuovo Consiglio di Amministrazione insediatosi e il consiglio uscente per il lavoro fattivo svolto in questi ultimi 3 anni – dichiara il presidente Giannicola D’Amico – La Strategia di Sviluppo locale è entrata nel vivo con la pubblicazione del primo dei bandi rivolti agli operatori dei nostri quattro comuni. A noi, sin d’oggi, il compito di dare concretezza al progetto di crescita delineato per la programmazione 2023/2027 e portare risultati di cui possano beneficiare gli operatori del territorio”.
Il triennio che si è concluso ha visto il perfezionamento della chiusura della programmazione 2014/2022 e nel contempo la presentazione e l’avvio della Strategia in seno alla programmazione 2023/2027.
Nella programmazione conclusa sono stati complessivamente finanziati 83 progetti per un totale di 2 milioni euro concessi e liquidati. Per ciò che riguarda le attività svolte a valere sui fondi FEASR, Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, sono state realizzati: 4 Aree di sosta per camper ed agri-campeggi, 26 progetti di per la fruizione ecocompatibile del territorio nelle imprese Agricole e 18 progetti nelle imprese extra Agricole per un totale di 44 interventi a beneficio della rete di accoglienza e di servizio al turismo rurale; 3 Investimenti per lo sviluppo delle filiere integrate; 4 progetti di formazione di cui hanno beneficiato oltre 80 operatori locali dell’agroalimentare; 32 progetti di avviamento o di miglioramento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole.
Per quanto riguarda i fondi del settore pesca (Fondo europeo per la politica marittima, la pesca e l’acquacoltura) sono stati concesse e liquidate le risorse destinate al Comune di Fasano, unico comune costiero destinatario di tali fondi, pari a poco meno di 300 mila € con le quali, ricordiamo, sono stati realizzati i due progetti relativi alla Realizzazione di infrastrutture turistiche e di Mercati locali di prodotti per la pesca nel porto di Savelletri. Sono stati inoltre finanziati tre progetti per la realizzazione del Centro servizi per la pesca e i progetti di pescaturismo ed ittiturismo destinati ai pescatori.
Sempre nell’ambito del Piano di Azione Locale 2014/2022, il GAL ha potuto realizzare un Progetto divulgativo sui temi dell’agroalimentare. L’iniziativa ha riguardato la realizzazione di 29 appuntamenti in cui si sono avvicendati i maggiori esperti regionali, per parlare ai nostri operatori di alcune produzioni d’eccellenza (vite e ulivo in primis ma anche grani antichi, carrubo, piante officinali, fichi e fioroni, mandorle e noci, barattiere di Fasano, pomodoro regina olio extravergine di oliva, capocollo di Martina Franca e filiera del latte).
Già a partire da luglio 2023 il GAL ha operato per presentare alla Regione Puglia la nuova Strategia di Sviluppo Locale per il ciclo 2023/2027. La visione che proietta la Valle d’Itria nel prossimo futuro si regge sul sostegno alle produzioni tipiche e al turismo esperienziale volendo capitalizzare i risultati raggiunti in oltre 15 anni di operatività.
L’intento è rafforzare il sistema territoriale per favorire la vitalità dell’area agendo su:
- l’incremento di beni e servizi alla popolazione dell’agro;
- le relazioni fra gli attori socio-economici pubblici e privati;
- il miglioramento del capitale sociale;
- il sostegno alla integrazione fra i diversi settori dell’economia locale.
Per raggiungere questi obiettivi la Strategia di Sviluppo Locale 2023/2027 ha una dotazione complessiva di 5 milioni e mezzo di euro.
Ad oggi si è provveduto alla pubblicazione del primo bando per la creazione di nuove imprese extra agricole che è finalizzato ad attrarre e sostenere i giovani e facilitare lo sviluppo imprenditoriale sostenibile nelle zone rurali, promuovere l’occupazione e la parità di genere, e prevenire fenomeni di spopolamento attraverso la creazione di nuove opportunità di imprese nel comparto extra-agricolo. Si tratta di un bando multi-misura pertanto la dotazione prevista è pari a € 500.000,00 per l’avviamento e € 1.000.000,00 per l’investimento. Il termine finale per la compilazione/stampa/rilascio delle DdS è fissato a martedì 10 novembre prossimo. Per tutti dettagli sul bando potete contattare lo sportello informativo del GAL Valle d’Itria.
Inoltre il GAL ha operato per dare attuazione al Piano straordinario per la Rigenerazione Olivicola della Puglia nell’ambito della sottomisura 19.2 del PSR Puglia 2014-2022, azioni per la “Diversificazione dell’economia rurale e accorpamento fondiario”. Si tratta di fondi destinati a tutti i territori della Regione Puglia colpiti da Xylella Fastidiosa e dà seguito ad un Accordo di partenariato finalizzato a promuovere azioni volte alla tutela e alla valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e della sua biodiversità, alla sperimentazione e alla rifunzionalizzazione agricola colturale di terreni colpiti dal batterio della Xylella fastidiosa, favorendo e stimolando la conoscenza e l’implementazione di azioni di rifunzionalizzazione ambientale e produttiva.
In aggiunta, il GAL Valle d’Itria ha operato per incrementare la rete di collaborazioni con importanti stakeholder regionali operanti nel settore della cooperazione internazionale e della ricerca: TECNOPOLIS con il quale è stato siglato un accordo di collaborazione per poter accedere a nuovi fondi extra PAL e il CHIEAM di Bari per ospitare alcune delegazioni estere interessate a conoscere il modello di sviluppo locale portato avanti dal GAL Valle d’Itria nel corso di questi anni.
