Il Premio Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia e il sostegno del Sistema Camerale Nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità.

Sono l’Olio e.v.o. Ex Terra Bio e Don Gioacchino Dop Terra di Bari dell’Azienda Sabino Leone, l’Olio e.v.o. Dop Terra di Bari – Cagnara dell’azienda Ciccolella Giuseppe, l’Olio e.v.o. Torrerivera Bio Monocultivar Uovo di Piccione della Società Agricola Torre Rivera srl, l’Olio e.v.o. Le Tre Colonne Evolution denocciolato dell’Azienda Agricola le Tre Colonne, l’Olio e.v.o. Schinosa delle Aziende agricole Di Martino Sas, l’Olio e.v.o. Alba Monocultivar di Alba Guarini – Masseria Pezze Galere, l’Olio e.v.o. Biologico Serrilli dell’azienda Serrilli Pia Gloria, l’Olio e.v.o. Bio Tenuta Arcamone Dop Terra di Bari monocultivar dell’Azienda Agricola De Carlo Sas., l’Olio e.v.o.  Profumi di Castro “Monocultivar coratina Bio” dell’Azienda Agricola Adriatica Vivai, le undici etichette pugliesi ad aver superato le selezioni regionali ed a concorrere per il premio nazionale Ercole Olivario rappresentando la Puglia.

Il concorso ha infatti un disciplinare molto rigido, che da questa edizione, ha dato la possibilità di entrare in finale, soltanto a coloro che hanno ricevuto un punteggio pari o superiore a 70/100 alle selezioni regionali.

E’ iniziato il 20 aprile il viaggio virtuale in Italia, attraverso le regioni ad alta vocazione olivicola dell’Ercole Olivario; dalla 14° alla 24° tappa l’ercole è passato per la Puglia:

Ad Andria (BT) la #finalistaercoleolivario2020 è la Società Agricola Torre Rivera srl, una realtà nata negli anni 30 del 1900 e che dal 2009 ha visto l’avviamento di un programma di gestione e lavorazione innovativo, con la riconversione biologica dei terreni e la produzione di oli extra vergini monovarietali di qualità superiore, lavorati nel proprio frantoio ad uso esclusivo; l’Olio finalista è Torrerivera Bio Monocultivar Uovo di Piccione la cui cultivar è Uovo di Piccione.

A Giovinazzo (BA) l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è la Azienda Agricola Le Tre Colonne; l’Olio finalista è Le Tre Colonne Evolution Denocciolato le cui cultivar sono Coratina, Ogliarola, FS17.

A Canosa di Puglia (BT) l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è Sabino Leone, una realtà che va avanti da tre generazioni in cui passione, qualità e innovazione sono le parole d’ordine. Il frantoio è una “sartoria di alta classe”, dove i dettagli sono fondamentali e l’attenzione è massima. Gli oli in finale sono due, l’Exterra Bio e Olio Evo Don Gioacchino Dop Terra di Bari la cui cultivar è la coratina.

A Trani (BA), #finalistaercoleolivario2020 sono le Aziende Agricole di Martino SAS; le sorelle Maria Francesca e Ludovica Di Martino hanno ereditato dai loro avi la Masseria Schinosa, antica tenuta fondata nel 1647, ora polo di riferimento per la produzione agricola della Regione, caratterizzata da ulivi a perdita d’occhio, accarezzati dal vento del mare; l’Olio e.v.o. finalista è Schinosa le cui cultivar sono coratina, peranzana, nocellara e picholine.

A Molfetta (BA), l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è Ciccolella Giuseppe; l’Olio e.v.o. finalista è Dop Terra di Bari – Cagnara la cui cultivar è la coratina.

A Fasano (BR) l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è Masseria Pezze Galere di Alba Guarini; una realtà che si intreccia con quella della Masseria e dei suoi alberi da prima dell’Unità d’Italia, nel 1859; l’Olio finalista è Alba monocultivar da olive Picholine.

Ad Alberobello (BA) l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è Intini srl., una realtà, che grazie all’esperienza di quattro generazioni di frantoiani, unita alle moderne competenze e allo spirito innovativo del giovane Pietro Intini, si è fatta conoscere per la qualità dei suoi prodotti; l’Olio finalista è AFFIORATO un extravergine ottenuto da olive picholine, coratina e peranzana.

A San Marco in Lamis (FG) l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è Serrilli Pia Gloria. Una realtà erede di una tradizione oleicola che comincia nel 1855.  L’Olio finalista è l’extravergine Biologico Serrilli, ottenuto da olive ogliarola, leccino, coratina.

A Bitritto (BA), l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è l’Azienda Agricola De Carlo Sas. Un’azienda con origini antichissime che risalgono al 1598, una tradizione secolare di alta qualità dove l’unione tra innovazione e tradizione, è diventata la loro forza e il loro successo. L’Olio finalista è Olio Bio Tenuta Arcamone Dop Terra di Bari monocultivar ottenuto da olive coratina.

A Fasano (BR), l’azienda #finalistaercoleolivario2020 è l’Azienda Agricola Adriatica Vivai. L’Olio finalista è Profumi di Castro “Monocultivar coratina Bio” la cui cultivar è la Coratina.

Le aziende e gli oli finalisti sono stati svelati nei giorni scorsi attraverso i canali ufficiali facebook e instagram (www.facebook.com/premioercoleolivario, www.instagram.com/ercoleolivario), dell’Ercole Olivario che, da quest’anno, per la prima volta nella storia del concorso, ogni giorno farà tappa nelle regioni ad alta vocazione olivicola fermandosi in quei luoghi e in quei piccoli Comuni, dove ha sede l’azienda #finalistaercoleolivario2020 che ha scelto di fare del proprio olio un ambasciatore di alta qualità,.

Appena sarà possibile, si terrà la premiazione ufficiale del Premio Nazionale Ercole Olivario che darà riconoscimento, quest’anno, ai primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara (DOP/IGP ed EXTRA VERGINE) per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.

Gli altri conferimenti quest’anno saranno:
la Menzione di Merito Giovane Imprenditore, che andrà ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale con un punteggio superiore a 75/100;
il Premio Speciale Amphora Olearia, all’olio finalista che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento);
la Menzione Speciale “Olio Biologico”, al prodotto, certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
la Menzione “Olio Monocultivar” (dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto).

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