Domenica 4 ottobre si è concluso il tradizionale Torneo Giallo dell’Amicizia Lionistica, un appuntamento giunto alla XIX edizione che unisce la passione per il tennis all’impegno civico e solidale, nato per raccogliere fondi in favore del “Servizio Cani Guida dei Lions” che ha come finalità principale l’addestramento dei cani guida nella struttura specializzata di Limbiate, in provincia di Monza Brianza.
Il torneo interclub, tradizionalmente organizzato dal Lions Club Fasano e dal Leo Club Fasano, ha visto sfidarsi in un’atmosfera di sana competizione e profonda convivialità ben diciotto giocatori provenienti da numerosi Lions Club: Bari G. Murat, Brindisi, Ceglie Messapica Alto Salento, Martina Franca Host, Martina Franca Valle d’Itria, Mesagne, Monopoli, Ostuni Città Bianca, Ostuni Host, Puglia dei Patrimoni e dei Cittadini, oltre ai due club organizzatori.
A rendere la manifestazione unica nel suo genere è la sua formula tecnica del doppio a sorteggio. I partecipanti si sono iscritti singolarmente e, ad ogni turno di gioco, le coppie e gli avversari sono stati decisi in modo del tutto casuale tramite estrazione.
Questo formato ha livellato i valori in campo e ha permesso a giocatori di diversi Club ed età di conoscersi, fare squadra e collaborare. Sul rettangolo di gioco ha prevalso soprattutto lo spirito di adattamento, l’affiatamento istantaneo e il divertimento reciproco. Il torneo si è disputato per i primi due turni di qualificazione sui campi da tennis del Grand Hotel Santa Lucia di Ostuni mentre la fase finale si è giocata al Tennis Club della Selva di Fasano. La macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione anche quest’anno grazie all’ottimo lavoro di coordinamento svolto da Marco Cedro, presidente del comitato organizzatore, Antonio Calamo, Ottavio Narracci e Fulvio De Mattia.
La vittoria di questa edizione è andata alla squadra formata da Umberto Esposito, del Lions Club Martina Franca Host, e da Massimo Faggiano, del Lions Club Ostuni Città Bianca.
In apertura di premiazione, tenutasi al Tennis Club della Selva di Fasano, il Presidente del Lions Club Fasano, Martino Grassi, ha ricordato come questo torneo sia la prova tangibile di quanto lo sport possa trasformarsi in uno straordinario veicolo di bene. Martino Grassi ha poi illustrato l’importante service intrapreso quest’anno dal Club insieme al Leo Club: donare un cane guida a una ragazza ipovedente. Un traguardo ambizioso e sfidante sostenuto dall’entusiasmo contagioso di tanti. A rendere il momento indimenticabile è stata la presenza sul campo della futura beneficiaria, la cui partecipazione ha profondamente commosso tutti i presenti.
Poi Ignazio Anglani, coordinatore distrettuale del “Servizio Cani Guida dei Lions”, ha parlato dell’importante attività svolta dalla struttura di Limbiate dove si riescono ad addestrare circa 50 labrador all’anno, cani che vengono donati e diventano compagni di vita preziosi per le persone non vedenti e ipovedenti che ne fanno richiesta.
Un momento di grande emozione si è vissuto grazie alle parole di Pino D’Aprile, Governatore del Distretto Lions 108 AB, che, esprimendo profondo apprezzamento per lo spirito del torneo, ha manifestato pieno sostegno e grande entusiasmo per il service del Lions Club Fasano, finalizzato alla donazione di un cane guida. Il suo invito a correre insieme verso questo nobile e importante traguardo ha scaldato i cuori di tutti i partecipanti, progetto – ha aggiunto – che può ritenersi l’emblema perfetto dell’impegno pratico e costante dei Lions al servizio delle persone.
Infine la consegna degli attestati ai vincitori da parte di Marco Cedro, alla presenza anche di Giovanni Sebastio e Antonio Di Stefano, I e II Vice Governatore, Maria Donghia, presidente della Circoscrizione Magna Grecia-Egnazia, Rocco Urso, presidente della zona 13, insieme a numerosi presidenti di clubs. Presenti anche Andrea Recupero, presidente del Distretto Leo 108 AB, e Stefania Maggi, presidente del Leo Club Fasano.
