LA PIANURA

La pianura di Fasano va dai piedi delle colline sino al mare, è una zona caratterizzata dalla presenza del centro abitato di Fasano e delle sue frazioni Pezze di Greco, Montalbano, Speziale, Pozzo Faceto oltre alle numerose contrade, caratterizzata dalla presenza di lame avvallamenti scavati dal deflusso delle acque piovane che raggiungono il mare, lungo le quali sono scavate nella roccia friabile delle grotte che nel medioevo e sino all'inizio del ‘900 hanno ospitato contadini e pastori che le abitavano.

Le grotte hanno ospitato anche monaci provenienti dall'oriente e alcune di queste grotte sono dei luoghi di culto, vere e proprie chiese e basiliche. L'insediamento rupestre più importante è quello di Lama d'Antico.

Altro elemento caratteristico della pianura è rappresentato dagli ulivi secolari, monumentali alberi secolari che ancora oggi producono un prelibato olio extravergine di oliva. Questi giganteschi ulivi secolari si trovano solo nella pianura tra Fasano Monopoli e Ostuni.

Anche le numerose masserie fortificate, edifici nei quali tra il ‘500 e il ‘900 vivevano i grandi proprietari terrieri con i contadini e gli allevatori che erano alle loro dipendenze fanno parte della pianura di Fasano. Erano come dei castelli muniti di mura di cinta e posti di guardia che servivano a proteggere chi vi abitavano e il territorio dalle incursioni dei pirati turchi. Oggi molte di queste masserie fortificate sono trasformate in aziende agrituristiche, alberghi e ristoranti che ospitano turisti.

Iimportanti testimonianze storiche ed artistiche del passato li troviamo a Montalbano con il Dolmen e il Tempietto di Seppannibale.

Lungo le lame la vegetazione principale è rappresentata dalla macchia mediterranea nella quale la fauna naturale è rappresentata da rettili, rapaci, mammiferi tra cui la volpe, la faina, la donnola, il riccio e moltissime altre specie.

 

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ILTERRITORIO DEL COMUNE DI FASANO

Il territorio della città di Fasano con una superficie di 128 km² ed un altitudine variabile da 0 m. sul livello del mare nella zona costiera ad un massimo di 407 m. su monte Perrini e monte Cannone a Selva di Fasano, la zona ha un territorio variegato, divisibile in tre zone.

LA FASCIA COSTIERA
Va da Egnathia a Torre Canne con un litorale di circa 15 Km.lungo i quali si alternano tratti rocciosi ad ampi arenili, inframmezzati da borghi marinari.

 

 

LA PIANURA
Il paesaggio è dominato da ulivi secolari.
In questo oceano verde sorgono i principali centri abitati e le masserie fortificate

 

 

 

LA COLLINA
E' l'ultima propaggine della Murgia che si fonde con la valle d'Itria, dove in mezzo a vigneti e distese boschive sono ubicati i centri di villeggiatura di Selva, Laureto e Cocolicchio.

 

 

LA COLLINA

E' formata in questa zona dalle ultime propaggini della Murgia che cingono il territorio fasanese, per degradare rapidamente nella vasta pianura che si estende fino al mare.

Le colline fasanesi non sono altissime raggiungono al massimo i 400/450 metri sul livello del mare,ma conferiscono al territorio caratteristiche uniche e panorami mozzafiato, sono facilmente raggiungibili attraverso agevoli strade che offrono tra laltro panorami incantevoli, lo sguardo spazia ampio abbracciando le città vicine di Ostuni e Monopoli vagando dal verde della campagna all'azzurro del mare Adriatico fino a confondere all'orizzonte il cielo con l'azzurro mare adriatico.

I fasanesi anche alle pendici delle colline hanno saputo trovare il modo per utilizzare fazzoletti di terra per le coltivazioni agricole, realizzando con le pietre, muretti a secco, opere di ingegno popolare con le quali ha realizzato dei terrazzamenti a scale dove viene coltivato l'ulivo, la vite e in passato anche il grano.

Anche i trulli nella zona di Fasano sono numerosi i tipici coni grigi, imbiancati con calce, punteggiano tutta la fascia collinare, intervallati da innumerevoli costruzioni sorte in tempi più recenti che i fasanesi usano come casa di villeggiatura e per le vacanze.

Inutile trascurare la vegetazione fatta da pinete, boschi di querce e lecci che sono presenti nella zona della Selva, mentre la macchia mediterranea, con i cespugli di ginestra regna sovrana in tutti quei luoghi meno accessibili all'uomo.

 

 

 

LA FASCIA COSTIERA

La fascia costiera fasanese si estende per circa 15 chilometri con un litorale variegato che alterna a coste frastagliate ampie insenature e piccoli anfratti, sino al lungo arenile di Torre Canne che è caratterizzato da sabbia fine e chiara con molte risorgive, laghetti e fiumi di acqua salmastra che creano ambienti ecologicamente rilevanti.

La costa fasanese comincia all'altezza dei resti di Egnazia, la città messapica e romana che rappresenta la più vasta area archeologica della Puglia.

Proseguendo verso sud verso Ostuni, la costa riserva numerose calette affascinanti contornate dalle antiche casette dei pescatori.

Savelletri è una vivace località marinara, con un attrezzato porticciolo che fornisce quotidianamente pesce freschissimo, ingrediente base per molte ricette della gastronomia locale tra cui il rinomato pesce spada di cui, in agosto, si celebra una famosa sagra.

Lungo la strada che da Savelletri porta a Torre Canne, la costa è piena di scogli frastagliati che nascondono insenature sabbiose dove sgorgano fonti di acqua sorgiva salmastra dette “ acqua di Cristo” che, per le sue proprietà depurative e digestive, è ancora oggi raccolta e bevuta.

Torre Canne è una località di villeggiatura con il suo porticciolo e il suo lungo arenile si sabbia chiara e fine d'estate affollata da migliaia di gitanti, turisti e bagnati.

La Via Appia Antica, che ricalca l'antico tracciato della via consolare romana, sorgono moderne strutture alberghiere e ricettive, ristoranti, lidi attrezzati, parcheggi e villaggi turistici che completano l'offerta turistica della zona.

Interessantissima anche la zona umida di Torre Canne dove alcuni corsi d'acqua che nascono da fonti sotterranee, scorrono placidi fino al mare tra canneti e paludi che rappresentano un habitat ideale per molte specie di uccelli migratori e per le anguille che qui si riproducono e vengono pescate.

Torre Canne è anche una località termale, con due polle di acqua minerali fredde e incolori conosciute per le loro proprietà terapeutiche sin dalla metà dell'800.

Le acque con bromo e cloruro di sodio sono utili nelle disfunzioni epatobiliari. Nel complesso termale sorto negli anni '70 e attualmente in espansione, considerato tra i più attrezzati d'Italia, si utilizzano i fanghi termali per le cure e per i trattamenti si cosmesi e di bellezza.

 

 

 

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