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Accolta a Fasano l’immagine di Maria SS. Della Madia

19 Apr 2017 Ecclesiale Redazione

In occasione del IX centenario dell’approdo dell’icona a Monopoli di  Maria SS. Della Madia, Fasano ha accolto ieri, martedì 18 aprile, la patrona della Diocesi di Conversano Monopoli, nella parrocchia S.Antonio Abate.

Nel 1107 il vescovo Romualdo di Monopoli, decise di ricostruire la vecchia cattedrale dedicata a San Mercurio. Quando dieci anni dopo, nel 1117, bisognò completare la volta, ma vennero a mancare i denari per acquistare le travi. Una notte la Vergine comparve ad un uomo ordinandogli di recarsi dal vescovo per informarlo che i legnami necessari per l’ultimazione dei lavori erano giunti al porto. L’uomo fece così, ma il vescovo, credendo si trattasse di un visionario, non gli diede credito. La Madonna apparve all’uomo una seconda e una terza volta, così decise di recarsi al porto e scoprì le travi unite in forma di zattera, che nel dialetto locale era detta “madia”. Il vescovo non poté far finta di nulla e ordinò che si suonassero le campane per svegliare i fedeli, che si recarono al porto, dove la zattera galleggiava. Ma ecco che sulla “madia” si era posata un’icona di legno di fattura bizantina sulla quale era dipinta l’immagine della Vergine con il Bambino. Il vescovo allora ordinò che L’icona venisse subito portata in processione Solenne in cattedrale. Con quelle travi fu possibile terminare la costruzione della chiesa , che il vescovo dedicò, oltre che a San Mercurio, anche alla Vergine Maria della Madia.

L’icona, arrivata alle 17.30 presso la chiesa parrocchiale, è stata scortata nel viaggio dalle auto della Polizia Municipale di Monopoli e di Fasano, e all’arrivo è stata accolta dal parroco don Giorgio Pugliese, dai confratelli e consorelle della confraternita Maria SS. Immacolata, e da molti fedeli giunti per l’occasione. Dopo il primo momento di preghiera, sono stati recitati i vespri, a seguire il Santo Rosario e infine la Santa Messa Solenne, presieduta da don Giorgio Pugliese, con don Vito Maria Schiavone, don Mauro Sabino e padre Alessandro Cibin.

L’immagine della Santa protettrice rimarrà a Fasano fino a mercoledì 26 aprile, quando in processione verrà traslata presso la Chiesa Matrice per la Concelebrazione Eucaristica, presieduta da don Sandro Ramirez, vicario zonale di Fasano.

Numerosi gli appuntamenti in programma:

Mercoledì 19 Aprile
Ore 18.15 S.Rosario meditato;
Ore 19.00 S.Messa presieduta da Mons. Flavio De Pascali, padre spirituale nel seminario di Molfetta, con catechesi su “Sacerdozio e Maria”.

Giovedì 20 Aprile
Ore 18.00 Vespri Solenni;
Ore 18.30 Solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Giuseppe Favale, vescovo della diocesi di Conversano-Monopoli, in occasione dell’anniversario di sacerdozio del parroco don Giorgio Pugliese e dell’ammissione agli Ordini Sacri del seminarista Giuseppe Cantoro.

Venerdì 21 Aprile
Ore 18.15 S.Rosario meditato;
Ore 19.00 S.Messa presieduta da don Roberto Massaro, Rettore del Seminario Diocesano;
Ore 20.00 Incontro con i gruppi giovanili sul tema “Vocazione e Maria”.

Sabato 22 Aprile
Ore 16.30 Preghiera con i ragazzi;
Ore 18.15 Santo Rosario Meditato;
Ore 19.00 S.Messa, presieduta da p.Alessandro Cibin, Canossiano presente in Oratorio.

Domenica 23 Aprile
Ore 18.00 S.Rosario;
Ore 18.30 Vespri Solenni;
Ore 19.00 S.Messa, presieduta da don Mauro Sabino, Vicerettore del Seminario Diocesano.

Lunedì 24 Aprile
Ore 18.15 S.Rosario meditato;
Ore 19.00 S.Messa, presieduta da p. Pietro Busa, Canossiano presente in Oratorio.

Martedì 25 Aprile
Ore 18.15 S.Rosario meditato;
Ore 19.00 S.Messa, presieduta da p.Francesco Vercellone, Canossiano presente in Oratorio;
Ore 20.00 Processione dell’icona della Madonna verso la Chiesa Matrice.

Mercoledì 26 Aprile – Chiesa Matrice
Ore 18.15 S.Rosario meditato;
Ore 19.00 Concelebrazione Eucaristica Zonale, presieduta da don Sandro Ramirez, vicario Zonale di Fasano.

Commenti

Michele Lafronza 19 aprile 2017 alle 10:38

L’ultima volta che La Madonna della Madia è stata a Fasano è stato nel 1948, sempre per il pellegrinaggio diocesano…

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